Cos’è

Ente Certificatore Internazionale
Trinity College London è una Charity Educativa e un Ente Certificatore Internazionale che eroga esami di Lingua Inglese, Musica e Arti Performative, attivo dal 1877 e presente in oltre 70 paesi nel mondo.

Realizza il tuo sogno
Siamo qui per aiutarti ad imparare a suonare lo strumento dei tuoi sogni.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Le nostre radici affondano nell’amore per lo sport in tutte le sue forme, e ci impegniamo a offrire opportunità straordinarie per le persone di tutte le età e livelli di abilità. I nostri istruttori altamente qualificati e appassionati sono qui per guidarti in ogni passo del tuo viaggio sportivo, che tu stia cercando di migliorare le tue abilità nel hip hop, di padroneggiare le tecniche del karate, di scoprire la magia del gioco sportivo, di sfidare la gravità con il cerchio aereo, o di esprimere te stesso attraverso la pole dance.

Ma non ci fermiamo qui. La nostra dedizione allo sport va oltre i confini del nostro centro, poiché organizziamo anche centri estivi e una varietà di eventi sportivi che uniscono la comunità in celebrazione della vita attiva e dell’entusiasmo per il movimento. Che tu sia un atleta dedicato alla ricerca di una nuova sfida o un principiante curioso desideroso di esplorare nuovi orizzonti, la nostra società è qui per accoglierti con braccia aperte e ispirarti a raggiungere nuovi traguardi.

A chi è rivolto

Bambini i ragazzi

Come funziona

Corsi:

  • Hip Hop
  • Cerchio Aereo
  • Gioco Sport
  • Ginnastica artistica
  • Karate

Lunedì – Venerdì
8:00 – 20:00

Sabato
8:00 – 13:00

Segreteria
Lunedì – Venerdì
9:30 – 12:30

Lunedì – Venerdì
14:30 – 18:30

Orari di apertura diversi durante le vacanze pubbliche e scolastiche.

Cos’è

Una varietà di corsi e programmi per studenti di ogni età e livello.
I nostri istruttori esperti sono appassionati di musica e si dedicano ad aiutare ogni studente a scoprire il suo pieno potenziale. Ivb vi offre un’alternativa in più alla Scuola di Musica tradizionale. I corsi sono a misura dell’apprendista e dei suoi desideri/ambizioni.

Il motto di Ivb è “Impossible is nothing” o meglio (per rispettare le leggi di Manifestazione e Vibrazione) “Everything is Possible” cioè TUTTO E’ POSSIBILE. Che siate interessati a cantare, suonare uno strumento o scrivere canzoni, abbiamo un corso in grado di soddisfare le vostre esigenze. Offriamo anche corsi di gruppo , lezioni private e progetti creativi per aiutarvi a sviluppare le vostre capacità e a entrare in contatto con altri musicisti della comunità. In Ivb VocalMusic School crediamo che la musica abbia il potere di ispirare, elevare e trasformare le vite. Lasciate che vi aiutiamo a scoprire il vostro talento musicale e a realizzare i vostri sogni!

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Orari indicativi

15:00-20:00

Cos’è

L’U.C. Godigese Abra Iride organizza corsi di ciclismo a partire dai 7 anni.
Luogo allenamenti: anello stadio comunale il martedì e il giovedì dalle ore 18:00 alle ore 19:30.

Presidente: Valter Michielon
Cell.3351210518

Sedi allenamenti:
Parco Sportivo Comunale

A chi è rivolto

Bambini i ragazzi

Cos’è

La Biblioteca Comunale di Montebelluna è una moderna biblioteca di pubblica lettura di ente locale che oltre a perseguire gli obiettivi di conservazione del patrimonio storico documentario, svolge funzioni di biblioteca contemporanea di informazione generale.

Documenta la cultura contemporanea attraverso tutti i documenti disponibili: libri, giornali, riviste, mappe, video, cd audio, cd-rom, dvd. È dotata di una infrastruttura tecnologica che offre al pubblico un ampio accesso ai nuovi servizi informativi e di telecomunicazione come internet, cd-rom, teleconferenza. Sostiene l’istruzione formale e informale che si svolge durante tutto l’arco della vita, nonché lo sviluppo personale e della comunità.

La biblioteca assicura ai suoi utenti:
• consultazione dei materiali posseduti;
• prestito di documenti cartacei e multimediali;
• utilizzo di postazioni informatiche multimediali;
• occasione di relazioni interpersonali e partecipazione ad eventi culturali;
• conoscenza e confronto fra culture e lingue diverse;

In particolare la biblioteca, attraverso le sue raccolte, intende:
• porre a disposizione della comunità un centro attivo di informazione, comunicazione e promozione riguardante tutti gli aspetti della cultura contemporanea e del dibattito sull’attualità culturale, politica, sociale, economica;
• favorire l’alfabetizzazione, la conoscenza, l’uso delle risorse elettroniche e l’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione;
• documentare, in particolare attraverso la Raccolta locale, la società contemporanea e l’area territoriale locale in tutti i suoi aspetti;
• favorire, attraverso l’utilizzo di strumenti, anche informatici, e di un nucleo di documenti dedicati, la fruizione del patrimonio da parte di utenti disabili.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Orari

Lunedì: 15.00 – 19.00
Martedì: 9.00 – 19.00
Mercoledì: 9.00 – 19.00
Giovedì: 9.00 – 19.00
Venerdì: 9.00 – 19.00
Sabato: 9.00 – 12.30

Cos’è

I Servizi Educativi si occupano dell’organizzazione e della gestione del trasporto scolastico, della mensa scolastica e delle relative agevolazioni per le famiglie degli studenti delle scuole d’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado (scuola media) e, in generale, dei rapporti con le Dirigenze scolastiche a supporto delle diverse progettualità realizzate in sinergia con l’Amministrazione Comunale.

Nel dettaglio:

Trasporto scolastico
Il trasporto è un servizio pubblico, rivolto agli alunni iscritti alle scuole statali dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo grado del territorio comunale, che rientra tra gli interventi di “assistenza scolastica” a sostegno del diritto allo studio.
L’iscrizione al servizio va effettuata ogni anno on line sul sito del Comune nei mesi di marzo ed aprile dell’anno precedente a quello scolastico in cui si vuole usufruire del trasporto. L’iscrizione va effettuata esclusivamente on line nel sito del Comune al seguente link: VURP (montebelluna.tv.it) N.B.: è necessario essere in possesso di SPID o CIE. Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito comunale alla voce “Modulistica”.

Agevolazioni tariffarie trasporto e mensa scolastica per residenti
Sono previste agevolazioni tariffarie:
per gli utenti con un ISEE uguale o inferiore a € 19.000,00;
per i figli orfani di un genitore;
per i figli con disabilità, indipendentemente dalla situazione economica.
Nel sito del Comune al link: VURP (montebelluna.tv.it) si trova il format per richiedere, annualmente, le agevolazioni per il trasporto e la ristorazione scolastica.

Servizio di vigilanza
Il Comune svolge un servizio di vigilanza degli alunni presso gli edifici scolastici (scuole Primarie e Secondarie di primo grado) e di accompagnamento negli scuolabus adibiti al trasporto degli alunni delle scuole dell’Infanzia o alunni con disabilità.

Cedole librarie
Per gli alunni residenti a Montebelluna il Comune gestisce la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola Primaria, mediante il sistema della cedola libraria.

Bonus Comunale Scuole dell’Infanzia Paritarie
Il Comune stabilisce dei contributi per le famiglie residenti a Montebelluna con figli che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie.
L’entità del contributo è erogato in base all’ISEE.

Bonus Comunale per i Centri estivi
Il Comune stabilisce dei contributi per le famiglie residenti a Montebelluna con figli in età compresa tra 0 e 14 anni, che tra giugno e settembre frequentano i centri estivi.
L’entità del contributo varia in base all’ISEE e al numero di settimane di frequenza.

Borse di Studio per meriti scolastici
Da qualche anno è stato istituito Il bando rivolto ai ragazzi residenti a Montebelluna che abbiano concluso il triennio della scuola secondaria di primo grado (scuola media) con una valutazione di 10 o 10 e lode oppure che abbiano concluso il quinquennio della scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore) con una valutazione di 100 o 100 e lode.

Contributo regionale Buono libri
L’ufficio svolge l’istruttoria del contributo regionale Buono libri; per informazioni relative al bando consultare il link regionale:
https://www.regione.veneto.it/web/formazione-e-istruzione/buono_libri;

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Orario Pubblico

lunedì 9 – 12.45

mercoledì 9 – 12.45 17-18.15

venerdì 9 – 12.45

Link utili per modulistica: 

https://www.comune.montebelluna.tv.it/c026046/zf/index.php/modulistica/index/dettaglio-area/area/30?sat=1743575024&nodo=nodo10

 

Cos’è

Servizio Sociale Professionale
Risponde all’esigenza primaria di:

Le funzioni del Servizio Sociale Professionale sono finalizzate a:

alla lettura e decodificazione della domanda sociale,
alla conoscenza e valutazione del bisogno,
alla predisposizione di un progetto personalizzato,
alla presa in carico della persona, della famiglia e/o del gruppo sociale,
all’attivazione ed integrazione dei servizi e delle risorse in rete,
alla promozione di reti solidali ai fini di prevenire i rischi del disagio sociale,
all’accompagnamento e all’aiuto nel processo di promozione ed emancipazione sociale,
alla gestione di processi di aiuto,
alla definizione del Progetto Individuale di Assistenza nelle Unità multidisciplinari.
Allo svolgimento di tali funzioni sono incaricate quattro assistenti sociali, adeguatamente formate, ciascuna con un proprio ambito di intervento.

Le Aree di intervento delle politiche sociali di questo Comune, tenuto conto delle indicazioni nazionali e regionali sui servizi sociali e del Piano di zona dell’Azienda ULSS n° 8, sono:

  • Area anziani
  • Area disabilità adulta e dell’handicap
  • Area contrasto della povertà
  • Area salute mentale
  • Area minori e politiche giovanili
  • Area responsabilità familiari.

Le PRESTAZIONI offerte sono:

interventi di sostegno economico a famiglie o singole persone con reddito inferiore al Minimo Vitale,
prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare situazioni occasionali e particolari di bisogno nel corso della vita,
mantenimento di persone inabili e prive di reddito,
sussidi e altre forme di trasferimenti economici,
sostegno domiciliare per le persone anziane non autosufficienti,
sostegno domiciliare a tutte le persone di qualsiasi età che si trovano in uno stato di dipendenza sanitaria o socio-sanitaria o solo assistenziale,
consulenza sui problemi familiari e sociali,
sostegno socio-educativo per il disagio psico-sociale e per le fasce di popolazione a rischio ( minori, disabili )
interventi per l’inserimento e l’integrazione sociale dei disabili,
misure di integrazione sociale per detenuti, ex detenuti, nomadi e cittadini stranieri,
percorsi di recupero e inserimento sociale per i soggetti a rischio di marginalità sociale,
indicazioni e orientamento sulle opportunità offerte dalla rete dei servizi e dalla comunità.
Il metodo adottato per la realizzazione ditali interventi è quello del “ lavoro per progetti”, che si caratterizza per la propria capacità di superare l’approccio assistenziale in favore di una personalizzazione degli interventi, orientando l’attività degli operatori sociali ( addetti all’assistenza, assistenti sociali, operatori di assistenza, ecc.) verso la produzione di risultati di “ benessere psico-fisico, sociale, relazionale”.

In particolare nei progetti personalizzati va indicata:

la natura del bisogno,
la complessità e intensità dell’intervento assistenziale,
la sua durata,
i costi derivanti dalla composizione dei fattori produttivi impiegati ( professionali e di altra natura)
le responsabilità individuate per ogni servizio coinvolto,
la verifica di efficacia,
la partecipazione e la collaborazione dell’utente e della sua famiglia ( contratto informato)
Alla realizzazione degli interventi sovraesposti concorrono le seguenti risorse umane:

Assistente sociale Gallina Alessandra
Assistente sociale Civiero A. Maria
Assistente sociale Girotto Samantha
Assistente sociale Ganeo Daniela
Èquipe Funzionale Interna, composta dal Responsabile dei Servizi Sociali, Soldera Thomas, e dalle assistenti sociali sopraccitate

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Orario Pubblico
Segreteria
Lunedì 8.30 – 13.30
Martedì CHIUSO
Mercoledì 8.30 – 13.00 e 14.30 – 18.00
Giovedì CHIUSO
Venerdì 8.30 – 13.30

Le assistenti Sociali ricevono su appuntamento

Cos’è

La ristorazione scolastica è un servizio pubblico, rivolto agli alunni iscritti alle Scuole statali dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo grado del territorio comunale, che rientra tra gli interventi di “assistenza scolastica” a sostegno del diritto allo studio.
La produzione, distribuzione, somministrazione dei pasti, pulizia e riassetto dei refettori compete alla ditta affidataria del servizio sotto la direzione e il controllo del Comune e con la collaborazione della Commissione Mensa..
Per usufruire del servizio è prevista l’iscrizione on line collegandosi all’indirizzo https://montebelluna.ecivis.it/

A chi è rivolto

Alunni iscritti alle Scuole statali dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo grado del territorio comunale

Come funziona

Il servizio è di norma attivato a partire dal settembre di ogni anno.
Come fare:
https://www.comune.montebelluna.tv.it/c026046/zf/index.php/modulistica/index/dettaglio-area/area/30?sat=1752820735&nodo=nodo10
Cosa serve: dati personali del richiedente/studente
Cosa si ottiene: iscrizione al servizio di refezione scolastica

Documenti / Moduli da presentare

Ulteriori informazioni, ed i moduli on line necessari alla presentazione delle domande, sono reperibili nel sito comunale alla voce “Modulistica”.

Cos’è

I C.P.I.A., Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, sono scuole statali istituite dal Ministero della Pubblica Istruzione con DPR 29 ottobre 2012, n. 263. Offrono servizi e attività per l’Istruzione in Età Adulta e si rivolgono a cittadini italiani e stranieri di età superiore ai 16 anni.

Il Centro Provinciale Istruzione Adulti organizza corsi di lingua italiana per stranieri, corsi di scuola media, corsi d’informatica e di lingue straniere per la popolazione. Le attività si svolgono presso la scuola media Sarto (entrata da via Trieste)

A chi è rivolto

Cittadini italiani e stranieri di età superiore ai 16 anni

Come funziona

Orari

Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 11.00 alle 13.00
Mercoledì dalle 16.00 alle 18.00
IMPORTANTE – Si riceve solo su appuntamento

Cos’è

E’ una tessera che permette di avere abbonamenti al trasporto pubblico con tariffe agevolate per disabili

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

La domanda si può presentare in qualsiasi momento.

Documenti / Moduli da presentare

Per la richiesta di rilascio della tessera ai fini del riconoscimento delle agevolazioni di viaggio sui mezzi di trasporto pubblico locale (L.R. 30 luglio 1996, n. 19.), bisogna presentare la seguente documentazione:

  • richiesta indirizzata al Comune di Montebelluna
  • 2 foto recenti formato tessera;
  • fotocopia della carta d’identità in corso di validità;
  • fotocopia del certificato d’invalidità rilasciato da Commissione Medica prevista dalla legislazione vigente;
  • certificazione del trattamento d’invalidità percepito, nei modi previsti dal DPR 445/2000.

Modulo richiesta

Cos’è

Archery Club Montebelluna è un’associazione sportiva di tiro con l’arco, riconosciuta dalla Federazione Italiana Tiro con l’Arco (FITARCO). Archery Club Montebelluna organizza e partecipa a gare federali tutto l’anno. Durante il periodo primaverile e autunnale propone corsi rivolti a neofiti sia adulti che ragazzi. L’età minima per poter accedere ad un corso di tiro con l’arco è di dieci anni. Il corso ha una durata di 10 ore: tutto il materiale didattico (archi ed attrezzature per il tiro comprese) viene messo a disposizione dalla società. Al termine del corso il partecipante può decide se continuare la pratica di questo sport utilizzando la palestra nel periodo invernale e il campo di tiro esterno durante il periodo estivo.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

L’associazione sportiva dilettantistica di pattinaggio artistico a rotelle ad oggi è composta da circa 150 atleti dai 4 ai 20 anni che si avvicinano a varie specialità che questo sport offre: libero, solo dance e gruppo spettacolo. Roller Club promuove queste discipline anche a livello agonistico e partecipa a gare promozionali e federali. Tutti i corsi sono tenuti da maestri e tecnici federali ponendo particolare attenzione allo sviluppo psicomotorio degli atleti in età evolutiva avvalendosi dei consigli tecnici di due allenatrici laureate in scienze motorie.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Per i bambini e le bambine che vogliono avvicinarsi a questo sport Roller Club offre 4 lezioni di prova gratuite il mercoledì e il venerdì dalle 16.30 alle 17.30. I pattini saranno forniti, sanificati tra un utilizzo e l’altro, dall’associazione.

Cos’è

Atletica Montebelluna gestisce l’attività dei ragazzi dai 6 ai 15 anni, divisi per categorie a seconda dell’età. Il gruppo CAS (Centri Avviamento allo Sport) comprende i ragazzi dai 6 ai 9 anni. Il Gruppo Esordienti comprende i ragazzi di 10 e 11 anni. La categoria Ragazzi/Ragazze è composta da atleti di 12 e 13 anni. Il Gruppo Cadetti/ Cadette comprende i ragazzi di 14 e 15 anni. Per tutte le categorie sono previsti allenamenti, manifestazioni e gare sportive organizzate dalla FIDA provinciale o nazionale. Gli allenamenti si svolgono indoor in autunno/inverno e outdoor in primavera/estate.
Il settore Assoluto comprende gli atleti dai 16 anni e dal 2016 gareggia sotto le insegne di “Team Treviso” società costituita a Dicembre 2015 assieme al Gruppo Atletico Vedelago e all’Atletica Sernaglia.
L’ Atletica Montebelluna annovera anche una sezione Amatori/Master.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Il corso di danza moderna alle Scuole Bertolini è tenuto dall’insegnante Elena Pera, ballerina contemporanea della Compagnia Junior Balletto di Toscana, Dance in Art Junior Company e Mandala Dance Company.

Sono aperte le preiscrizioni: gli interessati devono contattare la referente Cristina Panizzo, abilitata dalla scuola di ballo del Teatro alla Scala

A chi è rivolto

Bambini e bambine dai cinque ai dieci anni

Come funziona

Il corso si terrà il venerdì pomeriggio nella palestrina delle scuole, in due gruppi a numero chiuso divisi per classe di età 5-7 anni e 8-10 anni.

Cos’è

Il Golf Club Montebelluna con i suoi 200 Soci è affiliato alla Federazione Italiana Golf dal 2001. L’ Associazione che dirige il Club è molto attiva e ha come scopo primario la promozione del golf sul territorio con la partecipazione a numerosi eventi e manifestazioni. Di primaria importanza per la ricerca di nuove leve l’interazione con le scuole. Non da meno l’impegno nel sociale con la collaborazione ormai duratura negli anni con le Associazioni Sport Life e Cà Leido. La parte sportiva porta ad organizzare un centinaio di tornei all’anno sia regionali che nazionali.
Nel 2019 il nostro atleta Simone Basso è diventato Campione del Mondo di Golf agli Special Olympics di Abu Dhabi.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Lezioni di Hip-Hop per Bambini, Ragazzi e Adulti a Montebelluna presso albero dei desideri
Partecipa ai nostri corsi di Hip-Hop a Montebelluna e scopri il divertimento e l’energia della danza urbana. Offriamo lezioni per bambini, ragazzi e adulti, adatte a tutti i livelli. Vieni a migliorare la tua tecnica, esprimere la tua creatività e vivere l’energia dell’Hip-Hop in un ambiente accogliente e stimolante.

Presso la nostra sede di Montebelluna, situata all’Albero dei Desideri in Via dei Balla, 8, offriamo corsi di Hip-Hop per diverse fasce d’età, pensati per bambini, ragazzi e adulti. Le lezioni si svolgono in un ambiente stimolante, perfetto per sviluppare ritmo, coordinazione e creatività.

Hip-Hop Kids (6-10 anni):
Mercoledì e Venerdì, dalle 18:00 alle 19:00
Un corso pensato per i più piccoli, dove i bambini possono imparare i movimenti base dell’Hip-Hop in modo divertente e coinvolgente.

Hip-Hop Junior (11-14 anni):
Lunedì e Giovedì, dalle 17:00 alle 18:00
Ideale per i ragazzi che vogliono affinare la tecnica e imparare nuove coreografie, sviluppando la coordinazione e il senso del ritmo.

Hip-Hop Senior (15+ anni):
Lunedì e Giovedì, dalle 18:00 alle 19:00
Un corso rivolto ai più grandi, dove si lavorerà su coreografie più complesse e dinamiche, perfette per chi vuole approfondire lo stile Hip-Hop.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Judo Montebelluna dal 1971 offre la possibilità di praticare il Judo a tutti e a tutte le età credendo fermamente nel fatto che si tratta di uno sport completo che da la possibilità di aumentare il benessere psico-fisico a chi lo pratica, sia a livello amatoriale che agonistico.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Il karate è un’arte marziale antica che si è evoluta attraverso secoli di pratica e disciplina, potrete trovare maggiori informazioni nella sezione dedicata al karate e alla sua storia . Con noi, potrete imparare le tecniche e la filosofia del karate in modo divertente e impegnativo.

Non importa se siete alla ricerca di un nuovo hobby, di un modo per migliorare la forma fisica o di un ambiente positivo dove incontrare nuove persone, la nostra scuola di karate è il posto giusto per voi. Controlla la pagina dello staff per conoscere i nostri istruttori, dai un’occhiata alla galleria per vedere i nostri allievi in azione e non esitate a contattarci per qualsiasi domanda o per prenotare una lezione di prova.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Montebelluna Basket asd, dal 1968 la pallacanestro a Montebelluna

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Società di Calcio a 5 di Montebelluna (TV).
Disputa le proprie gare casalinghe al PalaMazzalovo di Montebelluna.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Il Rugby non finisce all’ottantesimo minuto e nemmeno quando appendi le scarpette al chiodo.
Il Rugby è per tutta la vita.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Le piscine comunali di Montebelluna in provincia di Treviso, situate in località Contea, via delle Piscine 20, vengono inaugurate nel 1980. Dopo averle gestite per nove anni, nel luglio 1989, il Comune di Montebelluna, considerate le crescenti difficoltà di una conduzione in proprio, decide di affidare la gestione a terzi. La scelta cade sull’A.S. Montebelluna Nuoto (Nuoto Nordica Montebelluna) che, per garantire serietà di conduzione professionale, trasparenza e rapporti chiari assicurando, nei confronti del Comune stesso, un unico interlocutore, costituisce la società Montenuoto.

La Montenuoto è una società sportiva a responsabilità limitata, costituita in base alla legge sullo sport n. 91 del 23 marzo 1981. Essa ha lo scopo di promuovere, propagandare e praticare l’attività sportiva intesa come servizio sociale e mezzo di formazione fisica e morale della gioventù. In particolare la società favorisce la pratica dello sport del nuoto e di ogni altra disciplina ad esso inerente, promuovendo ogni forma di attività ricreativa, associativa e agonistica a livello dilettantistico.
Alle attività di carattere sportivo possono affiancarsi iniziative turistiche e culturali, strettamente connesse alle attività natatorie.

In tutte le sue manifestazioni la società è apolitica e non ha scopo di lucro. La società è affiliata alla F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto) e ne osserva gli statuti e i singoli regolamenti.

La convenzione con il Comune di Montebelluna, approvata con delibera del Consiglio comunale, prevede tra l’altro che la Montenuoto debba:

gestire il servizio mediante l’organizzazione dei propri mezzi e di personale proprio;
conservare l’impianto in perfetta efficienza, con massima igiene e pulizia dei locali, delle vasche e delle attrezzature;
>organizzare e disciplinare tutte le attività didattico-formative per le varie fasce di età (bambini – adulti – anziani), in conformità con le disposizioni e i regolamenti emanati dalla F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto).
pinguino-piscina-montebelluna

Le piscine comunali di Montebelluna servono un vasto bacino di utenza, costituito da Montebelluna e comprensorio, allargato anche ai comuni limitrofi: da Asolo a Pederobba, fino a Nervesa, Istrana, Paese, Vedelago, Riese Pio X ecc.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

L’attività svolta presso questo impianto riguarda soprattutto:

  • la scuola nuoto: per tutte le età e nelle varie fasce orarie;
  • la ginnastica in acqua: soprattutto per utenti adulti e di mezza età;
  • il nuoto libero;
  • i corsi sub: gestiti da associazioni di settore;
  • l’attività per disabili: gestita dall’A.S. Sport Life
  • il nuoto preagonistico e agonistico: gestito dalla A.S. Montebelluna Nuoto.

In tutto questo contesto, che fa di questo impianto un grande centro sportivo ed un importante punto di aggregazione sociale, fondamentale è il ruolo ricoperto dall’A.S. Montebelluna Nuoto che promuove e realizza una vasta ed articolata attività agonistica che, oltre ad essere il volano di tutta l’attività natatoria, rappresenta un importante veicolo pubblicitario:

  • dai bambini che si avvicinano al nuoto sulla scia di nomi di campioni prestigiosi
  • agli adulti che desiderano svolgere una sana attività fisica e misurarsi con le proprie capacità e i propri limiti;
  • agli anziani che trovano stimolo per una sana e proficua attività sportiva e terapeutica in un ambiente sereno e confortevole.

Cos’è

Attività:
Corsi per adulti, bambini , ragazzi e gestanti .

Eventi:
numerosi eventi organizzati dal Centro Polifunzionale Albero dei Desideri

Sala conferenze:
Il centro è dotato di una sala polivalente, che ospita conferenze, congressi, workshops o eventi.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Promozione sport scuola
Al fine di promuovere l’attività, oltre al lavoro svolto in palestra, il C.S. Montebelluna organizza, da 15 anni, corsi nelle scuole: ogni anno oltre 200 bambini delle elementari, di 5 differenti plessi scolastici, conoscono la scherma grazie alle lezioni tenute dai nostri istruttori.

Organizzazioni gare
L’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive non ci spaventa. Dal 2010 il Torneo “Città di Montebelluna”, manifestazione riservata agli atleti dagli 8 ai 14 anni, ha riscosso un grande successo di partecipazione con la presenza di oltre 2400 atleti in rappresentanza di 12 regioni, tra cui anche Croazia e Svizzera

Tra le vigne
Dal 2011 una nuova manifestazione ha preso vita dalle mani degli organizzatori del C. S. Montebelluna: tra le incantevoli colline di Valdobbiadene si svolge il Trofeo del Prosecco, riservato ai piccoli schermitori dai 6 ai 10 anni che si affacciano alla disciplina della scherma. Una grande partecipazione per quella che è una vera Festa della scherma: ogni anno 150 piccoli atleti provenienti da tutta Italia si incontrano non in un palazzetto, ma nella particolarissima cornice di un’azienda agricola!

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

L’UNIONE SPORTIVA MONTEBELLUNA nasce nel 1969.

Con l’appoggio iniziale della ditta “DALLA TORRE GIOVANNI”, poi della ditta NORDICA ed attualmente della VENETO BANCA; il sodalizio ha ampliato la sua base pallavolistica nel corso degli anni.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Dance Studio Montebelluna, è il punto di riferimento per chi ama la danza in ogni sua forma: nella nostra scuola potrete condividere la vostra passione e coltivarla con impegno, dedizione, amore e curiosità.
La danza è per noi una forma di espressione che coinvolge ed appassiona, dà benessere, avvicina le persone e regala emozioni ad ogni età: per questo Dance Studio è aperta a piccoli e grandi ballerini; dai 3 anni in su potrete trovare ciò che fa per voi!

A chi è rivolto

A tutti dai tre anni in su

Cos’è

Fondata nel 1919 come Unione Sportiva Montebellunese, è poi diventata AC Montebelluna.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

L’ ASD Sport Life Montebelluna è una realtà ormai consolidata in Veneto da oltre 30 anni. Lo scopo dell’associazione è quello di avvicinare allo sport i ragazzi e i giovani con disabilità fisica e intellettivo – relazionale attraverso la pratica sportiva anche a livello agonistico. Lo staff è composto da 28 operatori qualificati supportati da 35 volontari e coordinati dagli organi associativi. L’obiettivo primario della società è promuovere l’inclusione, di aiutare i giovani anche attraverso lo sport a trovare il loro posto nel mondo senza sentirsi discriminati ma consapevoli delle loro capacità. Le pratiche sportive proposte spaziano dal calcio, al nuoto, dal golf al judo.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Tennis Club di Montebelluna

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Il Việt Võ Đạo è una disciplina completa: comprende quyen a mani nude e con armi, difesa personale, attacchi e contrattacchi, ginnastica “terapeutica” a corpo libero, tecniche di respirazione e meditazione; è insegnato con una didattica strutturata, tramite metodologie codificate e sperimentate nel corso dei secoli, ricercando uno stile di combattimento efficace e valido per qualsiasi fisico, indipendentemente dal sesso o dall’età. Esiste un programma comune elaborato dai Maestri fondatori dell’International Việt Võ Đạo come sintesi dei principali stili vietnamiti. Tale programma viene continuamente aggiornato ed approfondito grazie ai periodici scambi tecnico-culturali con la Federazione Vietnamita di Arti Marziali Tradizionali che dal 1991 ha ripreso i contatti con i Maestri che, per motivi di lavoro, di studio, o a causa della guerra, erano stati costretti ad abbandonare la loro patria.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Gli allenamenti si svolgono nei seguenti giorni:
Lunedì 21,00 – 22,30
Martedì 17,00 – 19,00
Giovedì 20,30 – 22,00
Venerdì 17,00 – 19,00

Cos’è

La nostra squadra è composta da bambini e bambine con età che vanno dai 6 ai 12 anni e sono seguiti da maestri istruttori certificati dalla Federazione Ciclistica Italiana.

Il progetto della squadra giovanile nasce più di dieci anni fa e da allora seguiamo con passione bambini che hanno voglia di mettersi alla prova per divertirsi e imparare ad andare in bicicletta.

Abbiamo la fortuna di poterci allenare e divertire nella pista adiacente Villa Pullin a Montebelluna, oppure nello spazio erboso di via Sant’Andrea. Entrambi gli spazi sono chiusi al traffico, e ci alleniamo due volte a settimana.

Il vestiario e la bicicletta vengono forniti dalla squadra a inizio stagione (Marzo) e vengono tenuti dal bambino/a fino alla fine della stessa (Settembre/Ottobre).

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Uniti per la Vita (Centro aiuto alla vita e Movimento per la vita Treviso Onlus) è un’associazione, con sede a Treviso e Montebelluna, che ha lo scopo di promuovere la vita dal concepimento alla morte naturale, con particolare riferimento alla tutela della maternità, garantendo un servizio di ascolto e sostegno concreto alle donne e coppie che si trovano ad affrontare una gravidanza difficile o sono incerti nella scelta di interruzione della stessa.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

L’associazione offre gratuitamente:

  • una relazione di aiuto al servizio delle donne in gravidanza con l’accompagnamento e gli aiuti concreti fino a 18 mesi di vita del figlio.
  • Incontri formativi pre e post parto
  • Un percorso sul post-aborto per tutte quelle donne che vivono la sofferenza di un aborto
  • Una azione di informazione per favorire la cultura della vita
  • Collaborazione con gli enti presenti nel territorio.

Cos’è

“Ogni bambino ha diritto a crescere nella sua famiglia. Quando questo non è possibile, per difficoltà temporanea dei genitori, può essere inserito in una famiglia affidataria”.

Il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare (CASF), insieme al Consultorio Familiare, programma un progetto di accoglienza a favore di bambini e ragazzi la cui famiglia si trovi in momentanea difficoltà. In questo percorso la famiglia affidataria rappresenta una risorsa ed un contesto relazionale arricchente non istituzionalizzante.

La sfida dell’affido familiare è pensare che i legami tra il minore e la famiglia d’origine possano essere coltivati, sostenuti e sviluppati attraverso l’esperienza con un’altra famiglia, capace di accogliere non solo il bambino, ma anche la sua storia e le sue relazioni.

Oltre all’Affido in forma residenziale, ci sono forme parziali di affido che prevedono un sostegno limitato alle sole ore diurne o ad alcuni giorni della settimana, in relazione ai bisogni e alle necessità dei bambini.

Alle famiglie e alle persone singole disposte ad aprire la propria casa e la propria vita ad un bambino/ragazzo per dargli la possibilità di crescere in un ambiente familiare sereno, nel rispetto della sua storia individuale e familiare, non sono richieste competenze particolari, ma la disponibilità a seguire un percorso di formazione ed a collaborare con i Servizi per la realizzazione di un progetto in favore dei bambini.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Per avere senza impegno ulteriori informazioni contattare il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare di Asolo
Tel: 0423 731832-732733
nei seguenti giorni ed orari: il lunedì e il giovedì dalle 9.00 alle 17.00

Oppure scrivete una mail ad affido.asolo@aulss2.veneto.it

Cos’è

Dal 1885 l’Istituto Santa Maria della Pieve, ispirandosi ai valori cristiani, pone al centro della propria azione educativa e culturale l’alunno che, come persona unica ed irripetibile, viene guidato da un team di professionisti ad esprimere le proprie potenzialità.

La qualità dell’insegnamento è garantita da un gruppo di docenti giovane, preparato e coeso. L’ambiente accogliente, unito alla sezione unica rappresenta per l’Istituto un valore aggiunto in quanto crea un clima di apprendimento stimolante e familiare per bambini e ragazzi.

A chi è rivolto

Bambini i ragazzi dai 6 ai 14 anni

Come funziona

Offre:

Scuola Primaria:

Nell’equipe pedagogica il docente referente è affiancato da insegnanti specialisti con titolo specifico per: inglese (Madrelingua dalla 3 primaria), educazione fisica, informatica-robotica, musica, religione. L’equipe di ogni classe è guidata dall’esperienza della Coordinatrice Educativa e Didattica e dal supporto del Servizio di Consulenza Psicologica (“Lo Psicologo a Scuola”).

Un’educazione completa, coerente con i valori cristiani di cui siamo promotori richiede che scuola e famiglia collaborino stringendo un patto educativo al fine di raggiungere insieme lo stesso scopo: il bene dell’alunno.

Scuola Secondaria:

L’uso sempre più diffuso delle nuove tecnologie e l’importanza crescente delle lingue richiede alla scuola un importante investimento per rendere l’alunno capace di sfruttare al massimo le proprie innate capacità digitali e di sviluppare le proprie abilità nelle lingue straniere per raggiunge un alto grado di padronanza. In quest’ottica è nato il progetto formativo UP WITH ENGLISH & ROBOTS basato sull’implementazione delle discipline STEM e sull’approfondimento ed il consolidamento delle lingue utilizzando la modalità CLIL come strumento di insegnamento. Questo permette all’alunno di essere protagonista in un percorso scolastico completo proiettandolo in una dimensione europea della formazione.

Un’educazione completa, coerente con i valori cristiani di cui siamo promotori richiede che scuola e famiglia collaborino stringendo un patto educativo al fine di raggiungere insieme lo stesso scopo: il bene dell’alunno.

Servizi:

  • Screening precoce in 1° e 2° primaria dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
  • Sportello di consulenza psicologica: “Lo psicologo a scuola”
  • Servizio mensa
  • Servizio doposcuola

Iniziative per l’orientamento

Riunioni di presentazione:
Scuola Primaria: 25 novembre Ore 17:30 Presso patronato Pio X
Scuola Secondaria 27 novembre Ore 17:30 Presso patronato Pio X

Open Days
Scuola primaria 26 Novembre ore 9:30-11:30
Scuola secondaria 29 Novembre ore 10:00-12:00

Le iscrizioni per l’A.S. 2026-2027 sono aperte a partire dal 6 dicembre.

Il termine di presentazione della domanda in Segreteria per avere diritto alla priorità è il 20 dicembre 2025.

La Segreteria riceve solo per appuntamento dal lunedì al venerdì 08:30-09:30 e 12:30-13:30.

Le domande presentate oltre il termine vengono accettate in ordine di presentazione fino al completamento della classe.

Cos’è

Il servizio opera con diverse modalità, sia attraverso la collaborazione diretta delle scuole tramite proprio personale sia attraverso i Comitati Genitori e/o i Gruppi Frazionali, che assicurano, con specifica convenzione scuola-Comune e Comitato/ gruppo la sorveglianza.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto ai minori iscritti alle scuole primarie e medie di Castelfranco Veneto.

Come funziona

L’Ufficio Scuola comunica agli interessati i servizi attivati e le modalità operative definite negli accordi, tramite richiesta anche informale, indirizzando i genitori agli organizzatori.

Cosa serve

L’iscrizione al servizio avviene:

prendendo contatto con il Comitato/Gruppo nel caso il servizio sia organizzato con tale modalità,
oppure, ove è prevista la disponibilità degli istituti tramite i propri operatori, comunicando all’Ufficio Scuola il nominativo che sarà a sua volta comunicato alla scuola.

Viene garantita ai genitori la possibilità di accompagnare i bambini a scuola in anticipo rispetto all’orario di inizio lezioni, per esigenze lavorative.

L’iscrizione al servizio è immediata e può essere effettuata in qualsiasi momento.

Cos’è

Fornitura libri di testo per gli alunni frequentanti le scuole primarie tramite la digitalizzazione delle cedole librarie.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto ai genitori dei minori iscritti alle scuole primarie e residenti nel Comune di Castelfranco Veneto.

Come funziona

Le famiglie possono ritirare in qualunque libreria i testi, ai costi previsti dal Ministero, che verranno pagati direttamente alle librerie dal Comune – Ufficio Scuola. Le cedole vengono trasmesse direttamente dalla scuola.

Per richiedere la cedola libraria, è necessaria la seguente documentazione:

  • cedola libraria firmata per conferma ricevuta da lasciare presso il rivenditore;
  • copia documento d’identità in corso di validità;
  • elenco dei libri di testo forniti;
  • modulo allegato compilato, da inviare via mail all’ufficio Scuola (solo per alunni residenti a Pianiga ma frequentanti altri Istituti);

Cos’è

I genitori di bambini o ragazzi fino ai 17 anni che nutrono dubbi in merito a possibili difficoltà emozionali e/o affettive o di comportamento, linguaggio, apprendimento, motricità, socializzazione, del figlio, o che, pur non avendo dubbi propri, hanno ricevuto il suggerimento di approfondire le ragioni delle difficoltà dagli Insegnanti, dal Pediatra o dal Medico di famiglia, possono rivolgersi al Servizio per l’Età Evolutiva dell’ULSS 2 Marca trevigiana per richiedere una consulenza o una valutazione.

Il Servizio territoriale offre alla popolazione compresa tra 0 e 17 anni attività di:

  • diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi psicologici, relazionali, neurologici e neuropsichiatrici;
  • consulenza ai genitori su problematiche legate allo sviluppo e interventi di sostegno alla genitorialità;
  • integrazione scolastica e sociale di minori con disabilità ai sensi della L. 104/92 e relative certificazioni;
  • valutazione e sostegno di minori in situazione di tutela, in collaborazione con il Consultorio Familiare e con il Servizio Sociale Comunale, anche su mandato dell’Autorità Giudiziaria.

Valutazione e diagnosi
I genitori o il tutore legale possono fare richiesta di intervento telefonando alle sedi territoriali del Servizio. A questa domanda seguono una consulenza o una valutazione.

Al termine del percorso di valutazione verrà fatta una restituzione diagnostica ed un’eventuale proposta terapeutica, se necessaria; ai genitori verrà consegnata anche una relazione scritta contenente:

i risultati degli accertamenti eseguiti;
la diagnosi;
gli eventuali trattamenti ritenuti necessari.

Presa in carico
Dopo la fase diagnostica, se gli Specialisti del Servizio Età Evolutiva lo riterranno necessario, verrà attivato un percorso di cura/riabilitazione, condiviso con il paziente e la sua famiglia; le prestazioni saranno effettuate da un singolo professionista o da un’équipe multiprofessionale e possono includere una o più tipologie di trattamento terapeutico.

Il SEE collabora con altri Servizi ospedalieri e territoriali dell’Azienda ULSS 2 e con le istituzioni scolastiche per l’integrazione degli alunni disabili.

Il Servizio mette a disposizione un’équipe multi-professionale integrata costituita da Neuropsichiatri Infantili, Foniatra, Fisiatra, Psicologi, Educatori Professionali, Neuropsicomotricisti, Fisioterapisti, Logopedisti e Assistenti Sociali, con presenza degli Specialisti variamente articolata presso le sedi dei Distretti Socio Sanitari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le prestazioni degli Operatori dei Consultori vengono fornite previo appuntamento anche senza impegnativa del Medico di Base.

Per prenotare è possibile recarsi o telefonare presso le sedi dei Consultori Familiari durante gli orari di segreteria a disposizione del pubblico.

Tutte le prestazioni consultoriali sono gratuite.

Orario Segreteria
lunedì – dalle ore 14:30 alle 16:30
martedì – dalle ore 08:30 alle 12:30
mercoledì – Chiuso
giovedì – dalle ore 08:30 alle 12:30
venerdì – Chiuso
sabato – Chiuso
domenica – Chiuso

Cos’è

I genitori di bambini o ragazzi fino ai 17 anni che nutrono dubbi in merito a possibili difficoltà emozionali e/o affettive o di comportamento, linguaggio, apprendimento, motricità, socializzazione, del figlio, o che, pur non avendo dubbi propri, hanno ricevuto il suggerimento di approfondire le ragioni delle difficoltà dagli Insegnanti, dal Pediatra o dal Medico di famiglia, possono rivolgersi al Servizio per l’Età Evolutiva dell’ULSS 2 Marca trevigiana per richiedere una consulenza o una valutazione.

Il Servizio territoriale offre alla popolazione compresa tra 0 e 17 anni attività di:

  • diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi psicologici, relazionali, neurologici e neuropsichiatrici;
  • consulenza ai genitori su problematiche legate allo sviluppo e interventi di sostegno alla genitorialità;
  • integrazione scolastica e sociale di minori con disabilità ai sensi della L. 104/92 e relative certificazioni;
  • valutazione e sostegno di minori in situazione di tutela, in collaborazione con il Consultorio Familiare e con il Servizio Sociale Comunale, anche su mandato dell’Autorità Giudiziaria.

Valutazione e diagnosi
I genitori o il tutore legale possono fare richiesta di intervento telefonando alle sedi territoriali del Servizio. A questa domanda seguono una consulenza o una valutazione.

Al termine del percorso di valutazione verrà fatta una restituzione diagnostica ed un’eventuale proposta terapeutica, se necessaria; ai genitori verrà consegnata anche una relazione scritta contenente:

i risultati degli accertamenti eseguiti;
la diagnosi;
gli eventuali trattamenti ritenuti necessari.

Presa in carico
Dopo la fase diagnostica, se gli Specialisti del Servizio Età Evolutiva lo riterranno necessario, verrà attivato un percorso di cura/riabilitazione, condiviso con il paziente e la sua famiglia; le prestazioni saranno effettuate da un singolo professionista o da un’équipe multiprofessionale e possono includere una o più tipologie di trattamento terapeutico.

Il SEE collabora con altri Servizi ospedalieri e territoriali dell’Azienda ULSS 2 e con le istituzioni scolastiche per l’integrazione degli alunni disabili.

Il Servizio mette a disposizione un’équipe multi-professionale integrata costituita da Neuropsichiatri Infantili, Foniatra, Fisiatra, Psicologi, Educatori Professionali, Neuropsicomotricisti, Fisioterapisti, Logopedisti e Assistenti Sociali, con presenza degli Specialisti variamente articolata presso le sedi dei Distretti Socio Sanitari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le prestazioni degli Operatori dei Consultori vengono fornite previo appuntamento anche senza impegnativa del Medico di Base.

Per prenotare è possibile recarsi o telefonare presso le sedi dei Consultori Familiari durante gli orari di segreteria a disposizione del pubblico.

Tutte le prestazioni consultoriali sono gratuite.

Orario Segreteria
lunedì – dalle ore 08:30 alle 12:30
martedì – dalle ore 08:30 alle 12:30 e dalle ore 14:30 alle 17:30
mercoledì – dalle ore 08:30 alle 12:30
giovedì – dalle ore 08:30 alle 12:30 e dalle ore 14:30 alle 17:30
venerdì – dalle ore 08:30 alle 12:30
sabato – Chiuso
domenica – Chiuso

Cos’è

I genitori di bambini o ragazzi fino ai 17 anni che nutrono dubbi in merito a possibili difficoltà emozionali e/o affettive o di comportamento, linguaggio, apprendimento, motricità, socializzazione, del figlio, o che, pur non avendo dubbi propri, hanno ricevuto il suggerimento di approfondire le ragioni delle difficoltà dagli Insegnanti, dal Pediatra o dal Medico di famiglia, possono rivolgersi al Servizio per l’Età Evolutiva dell’ULSS 2 Marca trevigiana per richiedere una consulenza o una valutazione.

Il Servizio territoriale offre alla popolazione compresa tra 0 e 17 anni attività di:

  • diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi psicologici, relazionali, neurologici e neuropsichiatrici;
  • consulenza ai genitori su problematiche legate allo sviluppo e interventi di sostegno alla genitorialità;
  • integrazione scolastica e sociale di minori con disabilità ai sensi della L. 104/92 e relative certificazioni;
  • valutazione e sostegno di minori in situazione di tutela, in collaborazione con il Consultorio Familiare e con il Servizio Sociale Comunale, anche su mandato dell’Autorità Giudiziaria.

Valutazione e diagnosi
I genitori o il tutore legale possono fare richiesta di intervento telefonando alle sedi territoriali del Servizio. A questa domanda seguono una consulenza o una valutazione.

Al termine del percorso di valutazione verrà fatta una restituzione diagnostica ed un’eventuale proposta terapeutica, se necessaria; ai genitori verrà consegnata anche una relazione scritta contenente:

i risultati degli accertamenti eseguiti;
la diagnosi;
gli eventuali trattamenti ritenuti necessari.

Presa in carico
Dopo la fase diagnostica, se gli Specialisti del Servizio Età Evolutiva lo riterranno necessario, verrà attivato un percorso di cura/riabilitazione, condiviso con il paziente e la sua famiglia; le prestazioni saranno effettuate da un singolo professionista o da un’équipe multiprofessionale e possono includere una o più tipologie di trattamento terapeutico.

Il SEE collabora con altri Servizi ospedalieri e territoriali dell’Azienda ULSS 2 e con le istituzioni scolastiche per l’integrazione degli alunni disabili.

Il Servizio mette a disposizione un’équipe multi-professionale integrata costituita da Neuropsichiatri Infantili, Foniatra, Fisiatra, Psicologi, Educatori Professionali, Neuropsicomotricisti, Fisioterapisti, Logopedisti e Assistenti Sociali, con presenza degli Specialisti variamente articolata presso le sedi dei Distretti Socio Sanitari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le prestazioni degli Operatori dei Consultori vengono fornite previo appuntamento anche senza impegnativa del Medico di Base.

Per prenotare è possibile recarsi o telefonare presso le sedi dei Consultori Familiari durante gli orari di segreteria a disposizione del pubblico.

Tutte le prestazioni consultoriali sono gratuite.

Orario Segreteria
lunedì – dalle ore 09:00 alle 12:30 e dalle ore 14:00 alle 16:00
martedì – dalle ore 08:30 alle 12:30
mercoledì – dalle ore 08:30 alle 12:30
giovedì – dalle ore 08:30 alle 12:30 e dalle ore 14:00 alle 16:00
venerdì – dalle ore 08:30 alle 12:30
sabato – Chiuso
domenica – Chiuso

Cos’è

I genitori di bambini o ragazzi fino ai 17 anni che nutrono dubbi in merito a possibili difficoltà emozionali e/o affettive o di comportamento, linguaggio, apprendimento, motricità, socializzazione, del figlio, o che, pur non avendo dubbi propri, hanno ricevuto il suggerimento di approfondire le ragioni delle difficoltà dagli Insegnanti, dal Pediatra o dal Medico di famiglia, possono rivolgersi al Servizio per l’Età Evolutiva dell’ULSS 2 Marca trevigiana per richiedere una consulenza o una valutazione.

Il Servizio territoriale offre alla popolazione compresa tra 0 e 17 anni attività di:

  • diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi psicologici, relazionali, neurologici e neuropsichiatrici;
  • consulenza ai genitori su problematiche legate allo sviluppo e interventi di sostegno alla genitorialità;
  • integrazione scolastica e sociale di minori con disabilità ai sensi della L. 104/92 e relative certificazioni;
  • valutazione e sostegno di minori in situazione di tutela, in collaborazione con il Consultorio Familiare e con il Servizio Sociale Comunale, anche su mandato dell’Autorità Giudiziaria.

Valutazione e diagnosi
I genitori o il tutore legale possono fare richiesta di intervento telefonando alle sedi territoriali del Servizio. A questa domanda seguono una consulenza o una valutazione.

Al termine del percorso di valutazione verrà fatta una restituzione diagnostica ed un’eventuale proposta terapeutica, se necessaria; ai genitori verrà consegnata anche una relazione scritta contenente:

i risultati degli accertamenti eseguiti;
la diagnosi;
gli eventuali trattamenti ritenuti necessari.

Presa in carico
Dopo la fase diagnostica, se gli Specialisti del Servizio Età Evolutiva lo riterranno necessario, verrà attivato un percorso di cura/riabilitazione, condiviso con il paziente e la sua famiglia; le prestazioni saranno effettuate da un singolo professionista o da un’équipe multiprofessionale e possono includere una o più tipologie di trattamento terapeutico.

Il SEE collabora con altri Servizi ospedalieri e territoriali dell’Azienda ULSS 2 e con le istituzioni scolastiche per l’integrazione degli alunni disabili.

Il Servizio mette a disposizione un’équipe multi-professionale integrata costituita da Neuropsichiatri Infantili, Foniatra, Fisiatra, Psicologi, Educatori Professionali, Neuropsicomotricisti, Fisioterapisti, Logopedisti e Assistenti Sociali, con presenza degli Specialisti variamente articolata presso le sedi dei Distretti Socio Sanitari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le prestazioni degli Operatori dei Consultori vengono fornite previo appuntamento anche senza impegnativa del Medico di Base.

Per prenotare è possibile recarsi o telefonare presso le sedi dei Consultori Familiari durante gli orari di segreteria a disposizione del pubblico.

Tutte le prestazioni consultoriali sono gratuite.

Orario Segreteria
lunedì – dalle ore 08:30 alle 13:00
martedì – dalle ore 08:30 alle 13:00
mercoledì – dalle ore 10:30 alle 15:00
giovedì – dalle ore 08:30 alle 13:00
venerdì – Chiuso
sabato – Chiuso
domenica – Chiuso

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

l progetto “Famiglie in Rete” nasce nel 2008 dalla collaborazione tra il consultorio famigliare dell’Ulss 2 Marca Trevigiana – distretto di Asolo, i comuni e le famiglie del territorio. Nel 2012 lo stesso distretto di Asolo viene incaricato dalla Regione Veneto per promuovere questa progettualità in tutto il territorio regionale: tra cui il territorio di Treviso.

Attualmente il progetto è promosso in 24 comuni del Distretto di Asolo – Ulss 2 Marca Trevigiana, in cui si vede un lavoro sinergico tra le assistenti sociali dei singoli comuni e l’equipe di educatori,  della Cooperativa Kirikù. Nel territorio di Treviso, il progetto è promosso da 14 comuni del territorio, con comune capofila Paese. In entrambe la progettualità viene gestita dalle assistenti sociali dei singoli comuni e dagli educatori della cooperativa Kirikù.

Il progetto si pone l’obiettivo di affiancare e sostenere, in un’ottica di prevenzione, le famiglie che stanno attraversando un momento di difficoltà relazionale, educativa o organizzativa e che possono giovare del supporto di una rete. Concretamente, chi aderisce al progetto si ritrova mensilmente con gli operatori per confrontarsi e attivare dei percorsi di buon vicinato; con l’auspicio di rendere la famiglia protagonista e favorire la crescita di una comunità più equa e solidale.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Da cinquant’anni l’Università della musica delle province di Treviso e Belluno

Il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto è una rete di produzione di cultura e bellezza che da cinquant’anni crea carriere e professionisti della musica. 150 eventi sul territorio scandiscono l’anno a Castelfranco, Treviso, Belluno, Bassano del Grappa e nei diversi centri delle due province con concerti, seminari, masterclass, serate culturali.

Con una popolazione di 500 persone tra studenti, docenti, collaboratori esterni e personale non docente, è l’unica Università indipendente della provincia di Treviso. Un’istituzione che ha imparato a dialogare con le forze vive e attive del territorio. Nato a Castelfranco Veneto nel 1969 è oggi l’Università della musica della provincia di Treviso e di Belluno grazie alla gestione della scuola Antonio Miari, il più antico istituto delle Dolomiti.

Due province, un unico territorio, un’eredità musicale che affonda le radici nel Barocco.

Il Conservatorio è infatti intitolato alla memoria del compositore Agostino Steffani, compositore, vescovo e ambasciatore, nato a Castelfranco nel 1654 e morto a Francoforte sul Meno nel 1728.

A chi è rivolto

Adulti, bambini e ragazzi

Come funziona

Attività Accademiche

Corsi di studio Accademici di I livello Corsi di studio Accademici di II livello

Attività per Giovani Talenti

  • Corsi di studio Accademici di alto perfezionamento (MASTER)
  • Corsi Singoli
  • Corsi di Alta formazione

Dottorati di ricerca

Formazione propedeutica
Corsi Propedeutici

Formazione permanente

  • Corsi Liberi/Laboratori
  • Masterclass/Seminari
  • Corsi Prova e conosci lo strumento

Cos’è

Altivolese/Maser Associazione Sportiva Dilettantistica ha sede a Altivole ed è affiliata alla FIGC.

L’associazione è nata con l’intento di promuovere il calcio organizzando corsi rivolti a bambini e ragazzi.

Altivolese/Maser Associazione Sportiva Dilettantistica è radicata nella comunità di Altivole e al loro interno sono cresciute generazioni di bambini e ragazzi che hanno imparato i valori fondamentali dello sport e l’importanza del lavoro di squadra.

I loro istruttori di calcio sono tra i più esperti e qualificati della zona e sono sicuramente i più adatti a sviluppare il talento dei bambini che iniziano a giocare e dei ragazzi che vogliono raggiungere livelli di eccellenza.

Per questo motivo Altivolese/Maser Associazione Sportiva Dilettantistica sarà felice di accogliere anche tuo figlio all’interno dell’associazione, perché possa raggiungere il successo che merita in un ambiente amichevole e con un sacco di nuovi amici.

Gli allenamenti si tengono al campo a {city} e coincidono con il calendario scolastico mentre le partite, comprese quelle della prima squadra, si tengono generalmente nel week end.

Se vuoi iscriverti o semplicemente scoprire di più sui loro corsi puoi andare al campo o inviare un messaggio cliccando sul bottone “Contattaci” presente nella pagina: Link

 

Cos’è

Associazione sportiva dilettantista di ginnastica artistica femminile e maschile.

Come funziona

CORSO BABY :
Età anni 3/4/5
Giov. Ore 16.30/17.15.

CORSO AVVIAMENTO 1
Eta’ anni 6/7
Mart. Ore 16.30/17.30
Giov. Ore 16.30/18.00

CORSO AVVIAMENTO 2
Eta’ anni 8/9/10
Mart. Ore 17.00/18.30
Ven. Ore 16.30/17.30

CORSO AVVIAMENTO 3
Età anni 11 e oltre
Mart. Ore 16.00/17.00
Giov. ore 16.00/17.30

Cos’è

Corsi di Ballo per Bambini e Adulti

Giocodanza, Hip Hop, Break Dance, Latino Americano, Zumba Kids
Salsa, Bachata, Liscio
Zumba, Latin Dance, Hip Hop workout

Come funziona

A scelta uno o due incontri a settimana

Cos’è

La scuola di Musica ArteViva nasce nel 1996 e diventa l’attuale “ArteViva – Accademia di Canto e Musica” nel 2006. La sede sede principale è a Rossano Veneto (VI). Negli anni l’associazione si è espansa e ad oggi sono attive altre sedi operative a Galliera Veneta (PD), Vallà di Riese (TV), Semonzo di Borso del Grappa (TV), Castelfranco (TV), Bassano del Grappa (VI) e Altivole (TV).

Da sempre scopo primario dell’associazione è diffondere la passione e la cultura musicale in tutte le sue forme tra i bambini, i giovani e gli adulti.

Attualmente gli allievi soci iscritti sono oltre 400, un numero considerevole che ci pone tra le realtà più interessanti del territorio. Le proposte didattiche riguardano tutte le discipline musicali. I corsi sono individuali ma vengono promosse anche importanti attività di gruppo come la musica d’insieme (da camera, per archi e fiati, band, orchestra) e corsi di musica propedeutica per bambini dai 3 ai 6 anni.

L’organico della scuola operante nelle 7 sedi è composto da oltre 35 docenti associati, tutti diplomati nelle rispettive discipline di insegnamento.

Come funziona

Corsi:

  • Arpa
  • ArteViva Singers
  • Basso elettrico
  • Batteria e Percussioni
  • Canto lirico
  • Canto moderno
  • Chitarra classica
  • Chitarra elettrica
  • Clarinetto
  • Fagotto
  • Flauto dolce
  • Flauto traverso
  • Fisarmonica
  • Corso di Musica d’insieme
  • Violino
  • Corso di Musica Propedeutica
  • Ukulele
  • Oboe
  • Contrabbasso
  • Saxofono
  • Orchestra Giovanile ArteViva
  • Pianoforte
  • Corso di Tastiere e musica Elettronica

 

PUOI ANCHE CONTATTARE I RESPONSABILI DELLE NOSTRE SEDI

  • Rossano (anche per Galliera) M° Luca Baggio cell. 328 1324021. Presso il Patronato di Galliera (via Marconi, 5)
  • Castelfranco: M^ Emanuela Morosin cell. 351 7869468. Centro Don E. Bordignon (via Bassano, 16)
  • Vallà: M^ Mara Marin cell. 339 8016707. Centro Parrocchiale (Piazza Caduti, 16)
  • Altivole: M^ Sabina Scotton cell. 348 7930357. Sale del Comune (via Roma, 21)
  • Semonzo: M° Gianluca Spagnolo cell. 3347406287. Sede degli Alpini (via Chiesa, 54)
  • Bassano: M^ Mercedes Vidale cell. 3487979131. Sala Leonida (Parrocchia di San Vito)

Cos’è

Un fantastico luogo in cui i bambini si sentono più sereni e gli adulti sperimentano mestieri artigianali.
L’occasione di valorizzare le abilità dei nostri giovani, mettendo da parte la disabilità: Uno spazio che accoglie anche persone con un passato di fragilità.
Come azienda agricola ti offriamo gustosi prodotti buoni due volte: sani e coltivati da persone speciali! Scopri i nostri gustosissimi prodotti!

Come funziona

FATTORIA DIDATTICA: è entrata ufficialmente nel Registro delle Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Visite Didattiche
LA FATTORIA CHI SEMINA RACCOGLIE SI TROVA ALL’INTERNO DELLA REALTÀ CA’LEIDO, CENTRO SPECIALIZZATO PER AUTISMO DI SONDA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS.

INFO
Visita didattica orario: 09.00 alle 12.30
oppure 09.00 alle 12.30 più pausa pranzo autogestita (pranzo al sacco) negli spazi della fattoria fino alle 14.30

Costo: 10 euro (iva esclusa) a persona – Merenda inclusa.

La fattoria propone tre diversi percorsi:

  • Il ciclo delle piante aromatiche: dalla talea all’estrazione dell’olio essenziale
  • Come vive un’ape: dalla strutturazione dell’arnia alla raccolta dei suoi prodotti e utilizzo creativo di essi.
  • Vita di un fattore: dalla semina alla raccolta degli ortaggi e cura degli animali della fattoria

Cos’è

Nei nostri 8 ettari di terre, abbracciamo la storia tra vigneti, campi di mais e soia. Con passione, mostriamo ai visitatori tratti di vigneto che sfiorano i 50 anni, orgogliosi custodi di un patrimonio unico!

Coltiviamo con passione le pregiate varietà Prosecco DOC e Cabernet Franc, consegnando il nostro frutto alla rinomata Cantina Sociale di Valdobbiadene Val d’Oca con cui abbiamo la certificazione SQNPI per la produzione integrata. La vendemmia, operata con mani cariche di storia, evoca ricordi d’infanzia e momenti condivisi sotto il sole; attraverso la nostra fattoria didattica, cerchiamo ogni giorno di trasmettere queste emozioni ed esperienze ai più giovani, offrendo loro l’opportunità di sperimentare la magia della vendemmia. I cereali mais e soia, parte destinata al consorzio, alimentano i nostri amati animali, garantendo sostenibilità e un controllo preciso sulla loro alimentazione. La nostra fattoria didattica fiorisce dalla volontà di intrecciare mondi distinti, ma animati da un’affinità profonda: gli studi umanistici, il lavoro all’aperto e l’amore per gli animali. Desideriamo trasmettere ai bambini la bellezza dell’essenziale, svelando il piacere di sporcarsi le mani e la magia di stare a contatto con gli animali per lenire la fatica quotidiana e trasformare persino le giornate più grigie in momenti speciali.

Come funziona

Servizi:

  • Compleanni in fattoria: Oltre all’accogliente aula didattica, decorata e riscaldata per l’occasione, i piccoli festeggiati avranno accesso al vasto prato circostante e alla coinvolgente zona animali. Immagina un compleanno circondato dalla natura e dagli amici pelosi! La festa è completamente personalizzabile, adattandosi alle preferenze dei festeggiati e alla stagione in cui si celebra. Oltre a mettere a disposizione gli spazi, offriamo anche un’animazione speciale gestita da Giulia, che arricchirà il divertimento con laboratori tipici della fattoria didattica. I bambini potranno imparare giocando e vivere un’esperienza unica nel contatto diretto con la natura e gli animali. Con Le Rondini, ogni compleanno diventa un’avventura speciale, un momento di gioia e apprendimento in un ambiente incantevole e accogliente.
  • Laboratori sabato mattina: I nostri sabati mattina alla fattoria didattica sono un vero e proprio spettacolo di divertimento e apprendimento per i piccoli esploratori dai 3 ai 10 anni! I laboratori a tema, pensati su misura per ogni fascia d’età, sono un’occasione unica per scoprire la magia della vita in fattoria. I genitori sono i benvenuti a partecipare, accompagnando i loro piccoli esploratori dalle 8 alle 9, pronti poi a riabbracciarli alle 12, carichi di nuove esperienze e sorrisi. Ma non finisce qui! Durante le chiusure scolastiche, offriamo giornate speciali con attività a tema che cambiano ad ogni appuntamento. I bambini possono trascorrere mezza giornata o l’intera giornata immergendosi nel mondo della fattoria, arricchendo le loro vacanze con avventure uniche e imparando cose nuove in modo giocoso e coinvolgente.
  • Settimane verdi: Accogliamo i bambini delle elementari da giugno e i più piccoli delle materne da luglio fino a settembre! Viviamo insieme il momento più intenso dell’anno agricolo, con l’orto, i preparativi per la vendemmia di settembre e l’affettuosa cura degli animali. Non offriamo solo un servizio per i genitori che lavorano durante le chiusure scolastiche; mettiamo a disposizione un luogo magico dove i bambini possono scoprire la bellezza della natura e della vita in fattoria. Apprezziamo i piccoli esploratori che arrivano con il cappello di paglia, ma anche coloro che, timorosi degli animali, si lasciano andare dopo un’esperienza speciale con noi. Offriamo giornate strutturate con attività e laboratori agricoli, oltre a momenti di gioco essenziali per lo sviluppo psico-fisico dei bambini. La nostra giornata inizia alle 7:30 del mattino, con opzioni di mezza giornata o giornata intera fino alle 17:30. Ogni dettaglio è pensato con amore, considerando le età dei bambini e garantendo varietà nelle attività.
  • Uscite didattiche, scuole: Accogliamo con gioia bambini e ragazzi accompagnati dalle loro insegnanti!
  • Visite private in azienda agricola: L’azienda agricola apre le sue porte a privati e famiglie, offrendo esperienze speciali come buoni regalo per compleanni o per gruppi desiderosi di scoprire la vita in fattoria con giornate a tema! In collaborazione con l’agriturismo Sant’Andrea di Maser, offriamo alle famiglie che pernottano la possibilità di vivere momenti speciali nella nostra fattoria, con attività, interazioni con gli animali e tanto affetto.

Cos’è

Si comunica che le famiglie interessate e residenti nel Comune di Altivole potranno ordinare e ritirare gratuitamente i libri di testo per i propri figli residenti ad Altivole che frequenteranno le scuole primarie nel territorio nazionale.

Il Comune di Altivole ha il sistema di cedole librarie dematerializzate (virtuali) per la fornitura di libri per la scuola primaria a favore dei propri residenti. Per poter richiedere i libri, le famiglie si dovranno rivolgere al fornitore scelto presentando il Codice Fiscale dell’alunno.

A chi è rivolto

Ai genitori o tutori dei bambini residenti ad Altivole che frequentano le scuole primarie nel territorio nazionale.

Come funziona

Per poter richiedere i libri  recarsi dal vostro libraio di fiducia con il Codice Fiscale dell’alunno.

Costo del servizio

Nessuna somma in denaro dovrà essere corrisposta alla libreria/cartolibreria, neanche a titolo di acconto.

Cos’è

Il Servizio Mensa è affidato in concessione alla ditta:
CAMST Soc. Coop. a.r.l. di CASTENASO – BOLOGNA Centro Cottura di San Martino di Lupari

Il servizio è attivo nei seguenti plessi scolastici: con somministrazione a cura del personale della ditta CAMST

Primaria di Caselle

Primaria di San Vito

Primaria di Altivole

A chi è rivolto

Alunni frequentanti gli istituti scolastici presenti nel territorio comunale.

Come funziona

Le iscrizioni al servizio di ristorazione scolastica si raccolgono obbligatoriamente on-line. Tutti gli alunni devono iscriversi.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’ufficio scuola

Cos’è

Il Parco dei Balloons è un’iniziativa dell’Associazione “Le Tre Rose di Athena” fondata nel 2013 da tre docenti che intendevano investire i loro diversi titoli e percorsi professionali per offrire un servizio di supporto alle famiglie oltre l’orario scolastico.

Inizialmente l’obiettivo del gruppo di lavoro, che vanta oggi un nutrito numero di docenti, educatori ed esperti, era quello di fornire uno spazio in cui gli studenti avessero la possibilità, attraverso lo studio assistito, di affrontare serenamente l’impegno scolastico e, con i laboratori didattico-ricreativi, di scoprire le loro inclinazioni e misurarsi con le proprie abilità.

In breve tempo sono state ampliate le offerte per rispondere alle esigenze delle famiglie e delle scuole. Tra queste il “Parco dei Balloons” dove i soci, piccoli e grandi, trovano occasioni di divertimento, socializzazione, educazione e formazione.

A chi è rivolto

Bambini e famiglie

Come funziona

L’Associazione propone tutto l’anno corsi rivolti ai bambini, ragazzi e adulti, laboratori di animazione ed intrattenimento. L’Associazione propone i seguenti servizi:

  • DOPOSCUOLA
  • LABORATORI
  • STUDIO ASSISTITO

Altre attività offerte da Il Parco dei Balloons:

  • AREA GIOCO
  • CORSI
  • AFFITTO SALE PER FESTE
  • ANIMAZIONE ED INTRATTENIMENTO
  • CENTRI ESTIVI E INVERNALI
  • AFFITTO SALE PER CORSI

Cos’è

Il servizio di trasporto scolastico è un servizio a domanda individuale organizzato dal Comune i cui fruitori sono gli alunni frequentanti gli istituti scolastici presenti nel territorio comunale. I percorsi e gli orari indicativi delle fermate  del Servizio di Trasporto Scolastico saranno disponibili a inizio settembre prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

A chi è rivolto

Studenti frequentanti le Scuole Primarie e Secondaria dell’Istituto Comprensivo del territorio

Come funziona

Iscrizione per anno scolastico, tramite apposito modulo online che verrà inviato alle famiglie via email. Senza iscrizione non è possibile utilizzare il servizio.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’ufficio scuola

Cos’è

Competenze

Svolge in particolare:

  • Informazioni sull’accesso, in relazione ai bandi di iscrizione per nidi e scuole d’infanzia e servizi integrativi per il diritto allo studio;
  • Informazioni relative alle domande di iscrizione, che si svolgono sul portale scuole online;
  • Gestisce le graduatorie di ammissione, la frequenza e il pagamento relativi alla fruizione dei servizi educativi e scolastici e integrativi per il diritto allo studio.

In particolare seguono le attività relative a :

  • Cedole librarie
  • Mensa scolastica
  • Trasporto scolastico

A chi è rivolto

Famiglie con minori in età scolare

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

Il progetto, partito nel 2009 su proposta dell’ex-Azienda Ulss n.8, ha visto la nascita in diversi Comuni tra cui Montebelluna di un gruppo di famiglie solidali che si prendono cura della propria comunità, si aiutano a vicenda e accolgono altre famiglie che vivono momenti di vulnerabilità. E’ un progetto di prevenzione volto a cogliere le problematiche e le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare, cercando di arginarle e superarle. Rappresenta pertanto un’evoluzione maggiormente strutturata dell’aiuto prossimale o vicinanza solidale, ma si configura come un’azione di sostegno verso una famiglia che si trova in difficoltà per mancanza di risorse e in sinergia con i servizi sociali del Comune ed eventualmente dei Servizi Specialistici dell’Azienda Ulss.
Le “Famiglie in Rete” sono gruppi di famiglie che con il supporto dell’assistente sociale del Comune e dell’educatore professionale del Consultorio Familiare dell’Azienda ULSS n.2 (Distretto di Asolo) sostengono altri nuclei familiari.

Una peculiarità del progetto è che le famiglie accolte abitano nello stesso Comune della famiglia accogliente, che mette a disposizione tempi e spazi; questo permette alle famiglie fragili di stringere più facilmente legami con persone che vivono nella stesso territorio.

Attualmente sono 24 i Comuni del Distretto di Asolo dell’Azienda Ulss n. 2 nei quali è attiva una rete di famiglie.

A chi è rivolto

Minori e famiglie

Come funziona

Le famiglie accoglienti possono offrire il loro sostegno attraverso una pluralità di forme: accogliere una/o bambina/o in casa propria per qualche ora alla settimana, accompagnare la/il bambina/o ad attività extra scolastiche o ad altri appuntamenti (es. visite mediche), offrire il loro appoggio e confronto qualche ora alla settimana, presso la casa della famiglia in difficoltà, per sollevare i genitori dalle loro fatiche quotidiane e inoltre offrire un supporto alla famiglia fragile in momenti particolari, quali malattie, separazioni, immigrazione, lutti ecc…, aiutandola a superare la momentanea difficoltà.

Cos’è

NoiDisabilinforma è un portale che nasce dalla collaborazione tra Associazioni, gruppi, Enti ed il Distretto di Asolo dell’Az. Ulss n.2 Marca Trevigiana che si propone di promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità e con disagio sociale.
Una piattaforma che:
In modo INNOVATIVO offre a tutte le persone con disabilità o disagio e alle loro famiglie un AIUTO nel trovare le OPPORTUNITA’ che il territorio offre!!

Obiettivi

Messa in rete di Associazioni Gruppi ed Enti

Scambio reciproco tra gli attori coinvolti

Arricchimento dell’offerta aggregativa

Migliorare la fruizione delle attività offerte

Implementare l’informazione su tematiche inerenti la disabilità

Attività sviluppabili

Creazione di un punto di gestione ed alimentazione del portale direttamente da parte di persone in situazioni di fragilità

Attivazione di progetti di formazione lavorativa ed occupazionale

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Si tratta di un’agevolazione fiscale destinata agli studenti universitari che vivono in affitto lontano da casa e ha l’obiettivo di alleggerire il peso dei costi che ogni mese i ragazzi e le ragazze devono fronteggiare, grazie a una detrazione che permette di recuperare parte della spesa sostenuta.

In particolare, per andare incontro anche all’aumento degli affitti e a garanzia del diritto allo studio, il governo Meloni ha incrementato i fondi per il bonus affitto studenti universitari, secondo quanto riporta l’art. 1, comma 120 della Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024. In particolare, per il 2025 è stato stanziato 1 milione di euro in più e per il 2026 e 2027 2 milioni di euro in più.

A questo si aggiunge anche la possibilità di usufruire di una detrazione del 19% dell’importo massimo deducibile, che è di 2.633 euro all’anno.

La detrazione spetta per intero ai titolari di reddito complessivo fino a euro 120 mila; in caso di superamento del limite, la detrazione decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a euro 240 mila.

A chi è rivolto

Per usufruire del bonus affitto stanziato dallo Stato le principali condizioni sono:

  • essere iscritto a un’università statale
  • avere un indice della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 20mila euro.

Per quanto riguarda invece la detrazione del 19% i requisiti da soddisfare sono:

  • avere la residenza in un comune distante almeno 100 km (o 50 km per alcune zone svantaggiate) dall’ateneo in cui studi;
  • l’immobile locato deve essere nello stesso comune dove è l’università o in comuni limitrofi.
  • Inoltre, qualora non sia lo studente a pagare l’affitto ma i familiari che lo hanno a carico la detrazione spetterà a loro e la regola vale anche nel caso in cui le condizioni sopra elencate riguardino più figli.

Nei casi in cui l’affitto dell’immobile sia cointestato a più persone, ciascuno potrà richiedere il bonus per la quota parte che gli spetta.

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

La procedura è piuttosto semplice. Dovrai:

  • Assicurarti che il contratto di affitto sia intestato a te (o ai tuoi familiari) e regolarmente registrato.
  • Conservare tutte le ricevute di pagamento dell’affitto.

Dichiarare la spesa nel modello 730 o Redditi PF (ex Unico) nella dichiarazione dei redditi.

Documenti/Moduli da presentare (se richiesti):

Presentazione delle fatture/ricevute/quietanze online sostenute dal genitore richiedente al fine di documentare la frequenza presso le strutture o assistenza domiciliare minore affetto da patologie gravi.

Cos’è

La carta risparmio spesa 2025, chiamata ufficialmente “Dedicata a te”, è una misura del Governo italiano per aiutare le famiglie in difficoltà economica. È una carta elettronica prepagata, erogata dall’INPS, utilizzabile per acquistare generi alimentari di prima necessità e carburante.

L’importo preciso per il 2025 non è ancora ufficiale, ma si prevede che sarà inferiore ai circa 500 euro dell’anno scorso, a causa della riduzione dei fondi stanziati. Inoltre, i possessori della carta possono usufruire di uno sconto aggiuntivo del 15% nei negozi convenzionati.

Tutti i dettagli sono indicati nel messaggio 10 luglio 2024, n. 2575, che illustra anche la procedura di accesso al servizio per i Comuni tramite l’Area tematica “INPS e i Comuni”, selezionando nel menu “Servizi al cittadino” la voce “Servizi” e poi “Carta dedicata a te”.

A chi è rivolto

I beneficiari della misura in oggetto, che non devono presentare domanda, sono, ai sensi dell’articolo 2 del D.I. 4 giugno 2024, i cittadini appartenenti ai nuclei familiari (con almeno 3 persone, con precedenza ai nuclei con figli minori), residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data della pubblicazione del medesimo decreto interministeriale (24 giugno 2024):

  • iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • titolarità di una certificazione ISEE ordinario, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000,00 euro annui.

Il contributo non spetta ai nuclei familiari che alla data di entrata in vigore del D.I. 4 giugno 2024 includano percettori di: Assegno di inclusione, Reddito di cittadinanza, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o locale. Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di: Nuova assicurazione sociale per l’Impiego (NASPI), Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

La carta può essere utilizzata per acquistare prodotti alimentari di prima necessità, come:

  • Carne, pesce, uova, latte e derivati;
  • Pane, pasta, riso, cereali e farine;
  • Frutta, verdura, conserve, legumi;
  • Alimenti per bambini, latte di formula, miele;
  • Acqua minerale, caffè, tè, zucchero e cioccolato. Le bevande alcoliche sono escluse.

A ciascun Comune è assegnato un numero specifico di carte proporzionale alla popolazione residente. A decorrere dall’entrata in vigore del decreto (ad esempio, nel 2024), per poter rientrare nella graduatoria era necessario presentare un’attestazione ISEE in corso di validità.
La graduatoria viene predisposta dall’INPS, mentre ai Comuni spettano i seguenti compiti:


– verificare l’effettiva presenza del nucleo familiare nell’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente);
– accertare la validità dell’attestazione ISEE presentata;
– comunicare ai cittadini l’avvenuta erogazione del beneficio.

 

Cos’è

La Carta Acquisti (o Social Card) è una carta elettronica di pagamento emessa da Poste Italiane, utilizzabile per la spesa alimentare/sanitaria, e per il pagamento delle bollette della luce e del gas.

Viene caricata dall’INPS ogni due mesi con 80 euro (40 euro/mese).

Con la Carta si possono anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti.

Inoltre, ai titolari della ‘Carta Acquisti’ che siano intestatari di una utenza domestica, è riconosciuto d’ufficio il cd. ‘bonus elettrico’ (una riduzione sulla spesa per l’energia elettrica riservata alle famiglie bisognose o numerose, applicata direttamente sulla bolletta della luce), senza che debbano farne apposita richiesta (cfr. delibera ARG/elt 175/10). Il bonus verrà rinnovato automaticamente di anno in anno, a meno che l’INPS non faccia richiesta di cessazione.

A chi è rivolto

Viene concessa ai genitori dei bambini di età inferiore a 3 anni, in possesso di determinati requisiti relativi alla cittadinanza, alla residenza e al valore ISEE del nucleo famigliare di appartenenza

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

Per richiedere la carta acquisti è necessario:

  • essere genitore di un figlio di età inferiore a 3 anni;
  • essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
  • essere regolarmente iscritti all’Anagrafe comunale;
  • ISEE inferiore a 8.117,17 euro (soglia rivalutata per il 2025);

è necessario che i genitori (o gli affidatari) non risultino:

  • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
  • intestatario/i di più di due utenze del gas;
  • proprietario/i di più di due autoveicoli;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

Documenti/Moduli da presentare (se richiesti):

Il modulo per la richiesta della Carta Acquisti va compilato e presentato all’Ufficio postale abilitato più vicino, con questi allegati:

  • copia di un documento di identità.
  • attestazione ISEE valida, anche in fotocopia, oppure copia DSU;

Quando la domanda viene accolta, si riceve una comunicazione con l’invito a recarsi presso un Ufficio Postale abilitato per il ritiro della Carta Acquisti elettronica. Sulla carta sarà già disponibile, e utilizzabile successivamente alla ricezione dell’apposito Codice di Sicurezza (PIN), che sarà recapitato da Poste Italiane all’indirizzo di residenza del titolare (genitore richiedente).

Modulistica (collegamenti esterni al sito web del MEF)

Modulo di richiesta e Guida alla compilazione (edizione 2025)
Modulo di variazione dei dati
Modulo di variazione dei titolari della carta
Modulo di richiesta duplicato PIN
Modulo di richiesta sostituzione Carta Acquisti
Elenco dei codici merceologici abilitati

Cos’è

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura di attivazione al lavoro tramite la partecipazione a progetti di:

  • formazione e accompagnamento al lavoro;
  • qualificazione e riqualificazione professionale;
  • politiche attive del lavoro, comunque denominate;
  • progetti utili alla collettività;
  • servizio civile universale.

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa, mediante la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro, nonché dei progetti utili alla collettività e del servizio civile universale.

In particolare, il SFL è destinato ai singoli componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, con un valore dell’ISEE, in corso di validità non superiore a 10.140 euro annui, al cui interno non siano presenti minori, ultrasessantenni, persone con disabilità, oppure in condizioni di svantaggio presi in carico dai servizi sociosanitari.

Il SFL prevede la corresponsione di un’indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, condizionato all’effettiva partecipazione alle attività sopra indicate.

L’accesso alla misura comporta, infatti, un preciso impegno a prendere parte alle iniziative di attivazione lavorativa e ad accettare le offerte di lavoro che abbiano le caratteristiche indicate dalla stessa normativa. A tal fine, a seguito della presentazione della domanda o all’esito positivo dell’istruttoria, il richiedente dovrà accedere al portale del Sistema Informativo per l’inclusione sociale (SIISL), per compilare il Patto di attivazione digitale (PAD), nel quale, oltre a confermare l’immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, dovrà indicare almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione contattate per ricevere offerte di lavoro adatte al suo profilo professionale.

A seguito della sottoscrizione del PAD, il richiedente verrà convocato pressi i Centri per l’impiego per sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato. Nel Patto verrà individuato il percorso da seguire e, attraverso il SIISL, l’interessato potrà ricevere o individuare autonomamente offerte di lavoro, servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro e di politiche attive ovvero specifici programmi formativi, tirocini di orientamento e formazione e progetti utili alla collettività.

A chi è rivolto

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è rivolto ai singoli componenti di nuclei familiari:

  • di età compresa tra i 18 e i 59 anni;
  • in possesso di determinati requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza ed economici.

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro, è istituito dal decreto Lavoro (decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023, n. 85), dal 1° settembre 2023.

Per usufruire della misura, bisogna:

  • presentare domanda di SFL all’INPS in via telematica;
  • iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), la piattaforma informatica realizzata per:
  • agevolare la ricerca del lavoro;
  • individuare le attività formative più utili alla qualificazione/riqualificazione dei beneficiari.
  • sottoscrivere il Patto di attivazione digitale (PAD) all’esito positivo dell’istruttoria della domanda
  • sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato
  • frequentare un corso o altra iniziativa di attivazione lavorativa

Nella domanda il richiedente deve:

  • rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva (DID);
  • dimostrare l’iscrizione ai percorsi di istruzione degli adulti di primo livello o comunque funzionali all’adempimento dell’obbligo di istruzione (nel caso di soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni che non abbiano adempiuto all’obbligo scolastico).
  • autorizzare la trasmissione dei dati relativi alla richiesta ai centri per l’impiego, alle agenzie per il lavoro e agli enti autorizzati all’attività di intermediazione, nonché ai soggetti accreditati ai servizi per il lavoro.

L’INPS verifica il possesso dei requisiti, sulla base delle informazioni disponibili nelle proprie banche dati o di quelle messe a disposizione dalle altre pubbliche amministrazioni.

All’esito positivo della verifica dei requisiti, tramite la piattaforma SIISL, il richiedente deve sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale, indicando almeno tre agenzie per il lavoro che è tenuto a contattare.

Dopo la firma del Patto di Attivazione Digitale, la domanda è accolta ed il richiedente viene convocato dal servizio per il lavoro per firmare il Patto di Servizio Personalizzato.

La convocazione può essere effettuata secondo modalità organizzative territorialmente adottate dalle regioni e utilizzando i contatti a tale fine forniti dai beneficiari nell’ambito del patto di attivazione digitale, tramite:

  • messaggistica telefonica
  • posta elettronica

Dopo la firma del Patto di Servizio Personalizzato il richiedente, attraverso il SIISL, potrà ricevere o individuare autonomamente offerte di lavoro o aderire a servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro o partecipare a programmi formativi o di accompagnamento al lavoro come indicati in precedenza.

QUANTO SPETTA

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro prevede, come indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, un beneficio economico di 500 euro al mese. L’importo viene erogato per tutta la durata del corso o di altra misura di attivazione lavorativa, entro un limite di 12 mesi, tramite bonifico mensile da parte dell’INPS; tale limite temporale è prorogabile per una durata massima di ulteriori 12 mesi, previo aggiornamento del patto di servizio personalizzato, se alla scadenza dei primi 12 mesi di fruizione risulta la partecipazione del beneficiario a un corso di formazione. Il beneficio economico è erogato nei limiti della durata del corso di formazione.

Il beneficio è condizionato, pena decadenza, all’effettiva partecipazione alle attività formative o altre iniziative di attivazione lavorativa.

REQUISITI

Ai fini dell’accesso alla prestazione bisogna possedere, per tutta la durata, i seguenti requisiti.

Requisiti di cittadinanza, soggiorno e residenza

Il richiedente deve essere:

  • cittadino italiano o di un altro Paese dell’Unione europea
  • familiare di un cittadino italiano o dell’Unione europea e titolare del diritto di soggiorno, anche permanente
  • cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
  • titolare dello status di protezione internazionale di cui al decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 o apolide in possesso di analogo permesso
  • Il richiedente, al momento della presentazione della domanda, deve essere residente in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo. Il requisito della residenza deve persistere per tutta la durata di fruizione del beneficio.

Requisiti economici

È necessario possedere, congiuntamente, i seguenti requisiti economici:

  • ISEE, in corso di validità, non superiore a 10.140 euro annui;
    valore del reddito familiare inferiore a una soglia di 10.140 euro annui, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini ISEE;
  • patrimonio immobiliare in Italia e all’estero (come definito ai fini ISEE) non superiore a 30.000 euro, diverso dalla casa di abitazione di valore IMU non superiore a 150.000 euro;
  • patrimonio mobiliare (come definito ai fini ISEE: depositi, conti correnti, ecc., al lordo delle franchigie) inferiore a:
    – 6.000 euro per i nuclei composti da un solo componente;
    – 8.000 euro per i nuclei composti da due componenti;
    – 10.000 euro per i nuclei composti da tre o più componenti (soglia aumentata di 1.000 euro per ogni minorenne a partire dal terzo).
    Questi massimali sono incrementati di:
    – 5.000 euro per ogni componente con disabilità;
    – 7.500 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza presente nel nucleo
  • non avere nel nucleo familiare alcun componente intestatario a qualunque titolo o nella piena disponibilità di:
    – autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc,
    – immatricolati per la prima volta nei 36 mesi antecedenti la richiesta, esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale per le persone con disabilità;
    -navi o imbarcazioni da diporto, nonché aeromobili di qualsiasi genere.

Ulteriori requisiti sono:

  • non essere sottoposto a misura cautelare personale, a misura di prevenzione, e non avere sentenze definitive di condanna o adottate ai sensi dell’art. 444
  • c.p.p., intervenute nei dieci anni precedenti la richiesta;
  • non essere disoccupato, a seguito di dimissioni volontarie, nei 12 mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa,
  • nonché la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro;
  • la misura è compatibile con l’attività lavorativa, dipendente o autonoma, purché il reddito percepito non superi le soglie per accedere alla misura;
  • pertanto devono essere comunicati eventuali rapporti di lavoro già avviati all’atto della domanda e non rilevati dall’ISEE per l’intera annualità, nonché ogni altra variazione occupazionale che intervenga in corso di erogazione della prestazione;
  • assolvere il diritto-dovere all’istruzione e formazione, ai sensi del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76 o la relativa esenzione.

Obblighi di comunicazione

Il beneficiario ha l’obbligo di comunicare la variazione:

  • dei redditi;
  • del patrimonio immobiliare o mobiliare (anche a seguito di donazione, successione o vincite), da cui sia derivato o possa derivare il superamento dei
  • rispettivi valori soglia;
  • del nucleo familiare, rispetto alla attestazione ISEE (in questo caso è necessario presentare una DSU aggiornata, pena la decadenza dal beneficio);
    ogni ulteriore variazione riguardante le condizioni ed i requisiti di accesso alla misura ed al suo mantenimento, a pena di decadenza del beneficio.
  • Destinatari dell’Assegno di Inclusione (ADI) che possono accedere al SFL

Dal 1° gennaio 2024, potranno accedere al SFL anche i componenti dei nuclei familiari percettori dell’Assegno di inclusione (ADI), che decideranno di partecipare ai percorsi di avviamento al lavoro, pur non essendo sottoposti agli obblighi previsti all’articolo 6, comma 4, del decreto-legge n. 48/2023 (obblighi genitoriali), purché non siano calcolati nella scala di equivalenza specifica per l’ADI.

Incompatibilità

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è incompatibile con:

  • Reddito di cittadinanza;
  • Pensione di cittadinanza;
  • ogni altro strumento pubblico di integrazione o di sostegno al reddito per la disoccupazione.

COME FARE DOMANDA

La domanda può essere presentata online all’INPS, dal 1° settembre 2023:

  • direttamente dal sito internet INPS, accedendo tramite SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta d’Identità Elettronica) nell’apposita sezione dedicata al SFL;
  • tramite gli Istituti di Patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152;
  • presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) a partire dal 1° gennaio 2024.

Gli utenti possono scaricare il tutorial (pdf 3,28MB) con tutte le istruzioni e accedere direttamente alla piattaforma SIISL. Gli interessati devono iscriversi alla piattaforma e sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD), per compilare e inviare la domanda e, quindi, ottenere il beneficio economico di 500 euro.

Documenti/Moduli da presentare (se richiesti):

Cos’è

L’INPS, attraverso il bando di concorso Centri estivi, riconosce un contributo, a copertura totale o parziale, delle spese sostenute per la frequenza di un centro estivo diurno in Italia da giugno a settembre.

ATTENZIONE: l’iscrizione dei beneficiari tramite la procedura Accesso ai servizi di welfare, necessaria per la partecipazione al bando Centri estivi diurni, è riservata esclusivamente ai figli o orfani ed equiparati di:

  • dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

La sola iscrizione in banca dati dei beneficiari non è utile per l’assegnazione del contributo. Per poter essere inseriti nella graduatoria nazionale, infatti, è necessario presentare anche domanda di partecipazione al bando.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto ai minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni, figli o orfani ed equiparati di:

  • dipendenti o pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

Ai vincitori viene riconosciuto un contributo a totale o parziale copertura del costo sostenuto per la partecipazione al centro estivo.

La durata va da un minimo di una settimana (cinque giorni) a un massimo di quattro settimane (20 giorni) anche non consecutive.

Il contributo è riconosciuto in base al valore ISEE del nucleo familiare di appartenenza, in misura percentuale sull’importo più basso tra il contributo massimo erogabile, stabilito dal bando, e il costo settimanale del centro estivo.

Il centro estivo deve essere organizzato da un unico fornitore, scelto dal richiedente la prestazione.
Il contributo copre le:

  • spese connesse alle attività ludico-ricreative e sportive previste;
  • spese di vitto (merende e pranzo);
  • eventuali gite e quant’altro previsto nel programma;
  • coperture assicurative.

Il soggiorno deve essere finalizzato alla gestione costruttiva del tempo libero dei giovani ospiti, durante l’interruzione estiva delle attività scolastiche. Il centro estivo deve svolgersi presso una sede:

  • conforme alle normative in materia di igiene e sicurezza;
  • accessibile e priva di barriere architettoniche;
  • con un locale idoneo alla distribuzione e al consumo di pasti preconfezionati monodose.

Il centro deve essere inoltre dotato di:

  • servizi igienici attrezzati e accessibili;
  • locali al coperto;
  • aree verdi accessibili;
  • presidio di pronto soccorso.

La struttura organizzativa del centro estivo diurno dovrà comprendere:

  • personale direttivo, educativo, ausiliario;
  • addetto alla gestione dei giovani disabili in possesso dei requisiti per lo svolgimento di tali funzioni.

Domanda

REQUISITI

Possono partecipare al concorso i minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni compiuti alla data del 30 giugno.

QUANDO FARE DOMANDA

La domanda deve essere presentata entro i termini previsti nel bando di concorso.

La domanda va presentata online all’INPS utilizzando il servizio “Portale prestazioni welfare”.

Per la consultazione delle domande riferite ad anni precedenti, selezionare invece la voce “Portale welfare in un click”.

È sufficiente richiedere la prestazione accettando le condizioni previste dal relativo bando.

L’INPS verificherà in automatico la presenza dei requisiti nelle proprie banche dati o presso gli enti convenzionati.

Nella sezione “Consulta richieste” della propria area riservata sarà possibile sapere se la domanda è stata accolta o no. In quest’ultimo caso, potrebbe essere necessario inserire ulteriori informazioni.

Qualora il beneficiario non sia presente nelle banche dati, è necessaria l’iscrizione utilizzando il servizio “Accesso ai servizi di welfare”.

Questo servizio consente di visualizzare e aggiornare la propria scheda anagrafica, individuando i familiari come beneficiari.

I dati saranno acquisiti dal sistema informatico e memorizzati negli accessi futuri.

Cos’è

È stato pubblicato il bando di concorso per l’assegnazione di borse di studio riservate a corsi universitari di laurea e a corsi di specializzazione post lauream, riferite all’anno accademico 2022/2023.

A chi è rivolto

Il bando è riservato ai figli o agli orfani di:

  • iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • iscritti al Fondo IPOST.

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

La domanda può essere presentata dalle 12 del 30 gennaio 2025 alle 12 del 10 marzo 2025 attraverso il Portale prestazioni welfare.

Cos’è

La legge di bilancio 2024 ha previsto un esonero totale dei contributi previdenziali per le madri di tre o più figli, fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, valido dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026. Questo esonero, che può arrivare fino a 3.000 euro annui, è applicabile solo alle lavoratrici con contratto dipendente a tempo indeterminato, escludendo i rapporti di lavoro domestico.

Con il messaggio 31 gennaio 2025, n. 401 l’Istituto riassume e precisa la portata applicativa del bonus mamme sotto il profilo temporale, in considerazione della nuova normativa.

La legge di bilancio 2025 ha previsto, inoltre, un parziale esonero contributivo per le lavoratrici madri di due o più figli, a condizione che il reddito non superi i 40.000 euro annui. Questo esonero sarà valido fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo e non sarà cumulabile con l’esonero previsto dalla legge di bilancio 2024.

Le lavoratrici interessate possono consultare la circolare INPS 31 gennaio 2024, n. 27 che fornisce ulteriori dettagli sulle modalità di fruizione delle misure.

L’adozione di un decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornirà ulteriori indicazioni sulla gestione di queste agevolazioni.

A chi è rivolto

L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali è riconosciuto per il triennio 2024-2026 alle lavoratrici con contratto a tempo indeterminato madri di almeno 3 figli, fino al compimento del diciottesimo anno d’età del più giovane.

In via sperimentale, per l’anno 2024 è riconosciuto anche con due figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più giovane.

Il beneficio spetta dal mese di nascita del terzo (secondo) figlio, se successivo al mese di gennaio 2024.

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

Non è necessario presentare una richiesta formale all’INPS.
Dal momento in cui sussistono i requisiti è sufficiente comunicare i codici fiscali dei propri figli al datore di lavoro, che provvederà al conseguente inoltro all’INPS per via telematica.

Cos’è

Corsi di

  • Zumba
  • Zumba kids
  • Body shape

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Il Bonus Asilo Nido è un contributo per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare in favore genitori di bambini con età inferiore ai tre anni.

A chi è rivolto

Spetta alle famiglie con figli:

  • di età inferiore a tre anni;
  • che frequentano un asilo nido pubblico o un asilo privato autorizzato (contributo asilo nido);
  • che non possono frequentare l’asilo nido perché affetti da gravi patologie croniche certificate (contributo per supporto presso la propria abitazione).

Come funziona (tempi e modalità di accesso):

La domanda può essere presentata esclusivamente online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

L’importo del contributo, massimo 3.600 euro annui, è calcolato in relazione alla data di nascita del bambino e al valore dell’ISEE per prestazioni ai minorenni; nel calcolo del valore ISEE non si tiene conto degli importi erogati per l’Assegno unico e universale (AUU).

In assenza di ISEE il contributo è erogato nella misura minima.

Il contributo asilo nido è erogato mensilmente al massimo per undici mensilità per anno solare e, in ogni caso, non può essere superiore al valore della retta. Il contributo non è cumulabile con le detrazioni fiscali per la frequenza asili nido.

Il contributo per supporto presso la propria abitazione è erogato in un’unica soluzione, tenendo conto, se presente, del valore ISEE minorenni valido alla data di protocollazione della domanda.

Documenti/Moduli da presentare (se richiesti):

Presentazione delle fatture/ricevute/quietanze online sostenute dal genitore richiedente al fine di documentare la frequenza presso le strutture o assistenza domiciliare minore affetto da patologie gravi.

QUANDO FARE DOMANDA

La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno solare di riferimento.

Cos’è

Luogo dove…leggere, studiare, emozionarsi, scoprire, comunicare, interagire, sognare, imparare, ridere, divertirsi….

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Orari

Lunedì
15:00 – 19:00
Martedì
15:00 – 19:00
Mercoledì
15:00 – 22:00
Giovedì
15:00 – 19:00
Venerdì
09:00 – 13:30
Sabato
Chiuso
Domenica
Chiuso

Cos’è

Il Consultorio Familiare è un servizio multi-professionale di consulenza, prevenzione, assistenza medica, psicologica e sociale rivolta all’individuo, alla coppia e alla famiglia.

Le finalità del Servizio sono:

fornire l’assistenza sanitaria, psicologica e sociale per la preparazione alla maternità e alla paternità responsabili, sia biologica che adottiva;
assicurare l’assistenza psicologica e sociale per i problemi della coppia e della famiglia;
intervenire, in collaborazione con gli Organi Giudiziari, nelle situazioni di protezione dei Minori in linea con quanto previsto dalla Carta dei Diritti del Bambino dell’ONU e dalle Linee Guida Regionali.

A chi è rivolto

Il Consultorio Familiare è rivolto al singolo, alla coppia e alla famiglia. Le prestazioni sono rivolte a persone fino a 65 anni d’età.

Tutte le prestazioni offerte dal Consultorio vengono erogate nel rispetto della riservatezza, della dignità e della libertà della persona, senza distinzione di sesso, razza, religione, lingua, condizioni personali e sociali (L. n. 196/2003).

Come funziona

Il Servizio mette a disposizione un equipe multi-professionale integrata costituita da: Ginecologo, Ostetrica, Infermiere, Psicologo, Educatore Professionale, Assistente Sociale e Consulente Legale, con presenza dei professionisti variamente articolata presso le sedi dei Distretti Socio-Sanitari.

I servizi del Consultorio comprendono l’assistenza per:

Gravidanza

Assistenza ostetrico ginecologica: viene erogata per tutta la durata della gravidanza e nel dopo parto. E’ opportuno che la donna si rivolga al Consultorio Familiare per fissare il primo appuntamento, preferibilmente entro la 13° settimana di gestazione, al fine dell’inserimento all’interno di un percorso di gravidanza a basso rischio a gestione ostetrica (BRO )o medio rischio a gestione specialistica (ginecologo).
Corsi di accompagnamento alla nascita: a supporto della maternità e paternità responsabile. Vengono erogati in tutte le sedi consultoriali, cicli di incontri ai quali intervengono diversi specialisti.

Puerperio

Sostegno all’allattamento: viene offerto sia individualmente che in piccoli gruppi di neo-mamme con il supporto dell’Ostetrica.
Sostegno alla genitorialità 0-3 anni: viene offerto sia individualmente che in piccoli gruppi di neo-mamme/neo-genitori con il supporto di diversi operatori del Consultorio Familiare e del Servizio Età Evolutiva.

Interruzione Volontaria della Gravidanza (IVG)

Rilascio certificato per IVG: il certificato viene rilasciato dopo consulenza ostetrica specialistica dal Ginecologo. La donna può usufruire della consulenza psicologica e/o sociale. Per le minorenni il Consultorio garantisce l’aiuto e il sostegno in ogni fase incluse le consulenze psicologiche e sociale. L’IVG può avvenire con metodo farmacologico o chirurgico su precisa indicazione del Ginecologo consultoriale.
Sostegno post IVG: si effettuano colloqui psicologici e valutazioni ginecologiche post- IVG finalizzate al supporto della procreazione responsabile, rivolte anche alle minorenni.

Altre aree d’intervento:

Contraccezione
Pre-concezionale
Infertilità
Sessualità
Menopausa

Queste attività vengono erogate attraverso consulenze finalizzate a garantire il benessere psico-fisico e sessuale della donna nelle diverse fasi della vita.

Adolescenza: la presa in carico avviene con modalità differenti a seconda delle varie sedi consultoriali; viene offerto uno ”spazio di ascolto” agli adolescenti e giovani adulti tra i 14 e i 22 anni con disagio psicologico.
Problemi psicologici, sociali e relazionali: si offrono consulenze rivolte al singolo, alla coppia e alla famiglia per problemi specifici emergenti.
Adozione: informazione, sensibilizzazione, valutazione e sostegno pre- e post- adottivo per le adozioni nazionali e internazionali.
Affidamento familiare: Centro Per l’Affido e la Solidarietà Familiare Informazioni, Corsi di sensibilizzazione e preparazione all’Affidamento Familiare, Sostegno alle famiglie affidatarie.
Mediazione familiare: attraverso una presa in carico della coppia in fase di separazione o già separata/divorziata da parte di un Professionista neutrale che la aiuti a raggiungere accordi completi e duraturi su alcune decisioni.
Tutela minori: su mandato, in collaborazione con gli Organi Giudiziari o in consensualità (beneficità) nelle situazioni di protezione e cura dei minori.
Area legale: attraverso consulenza da parte di un Avvocato per problematiche riguardanti la coppia e/o famiglia.

Le prestazioni degli Operatori dei Consultori Familiari vengono fornite previo appuntamento. Per prenotare è possibile telefonare o recarsi presso le sedi dei Consultori Familiari durante gli orari di apertura al pubblico delle segreterie.

Tutte le prestazioni consultoriali sono gratuite.

Orario Segreteria: martedì – dalle ore 08:30 alle 12:30

Cos’è

Secondo quanto stabilito dalla Legge Regionale n. 16/2012 l’Amministrazione Comunale provvederà alla fornitura gratuita dei libri di testo delle scuole primarie ai soli alunni residenti a Giavera del Montello, mediante il sistema della cedola libraria, garantendo la libera scelta del fornitore da parte delle famiglie.
Per l’a.s. 2024-2025 il genitore dovrà stampare la cedola libraria di interesse – in relazione alla classe da frequentare, (allegata a fondo pagina), completarla con i dati mancanti e consegnarla al libraio di fiducia per l’ordine dei libri.
I genitori degli alunni non residenti, ma frequentanti una scuola primaria avente sede nel territorio di Giavera del Montello, sono invitati a rivolgersi al proprio Comune di residenza per avere indicazioni in merito alla fornitura delle cedole librarie.

L’Ufficio Scuola del Comune resta a disposizione per eventuali informazioni e chiarimenti al n. 0422 775738 o all’indirizzo mail segreteria@comune.giavera.tv.it

A chi è rivolto

Alunni residenti frequentati la scuola primaria

Cos’è

La scuola primaria è obbligatoria, dura cinque anni e fa parte, insieme con la scuola secondaria di I grado, del primo ciclo di istruzione.
La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona.
La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali. Alle bambine e ai bambini che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili. Attraverso le conoscenze e i linguaggi caratteristici di ciascuna disciplina, la scuola primaria pone le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico necessario per diventare cittadini consapevoli e responsabili.
Fanno parte del Sistema nazionale di istruzione le scuole primarie statali e quelle paritarie.

A chi è rivolto

Bambini dai 6 agli 11 anni

Cos’è

La scuola primaria è obbligatoria, dura cinque anni e fa parte, insieme con la scuola secondaria di I grado, del primo ciclo di istruzione.
La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona.
La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali. Alle bambine e ai bambini che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili. Attraverso le conoscenze e i linguaggi caratteristici di ciascuna disciplina, la scuola primaria pone le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico necessario per diventare cittadini consapevoli e responsabili.
Fanno parte del Sistema nazionale di istruzione le scuole primarie statali e quelle paritarie.

A chi è rivolto

Bambini dai 6 agli 11 anni

Cos’è

L’Ufficio Servizi Sociali offre, mediante l’Assistente Sociale, un servizio sociale professionale di base offrendo ascolto alle problematiche sollevate da singoli o da nuclei familiari, valutazione dei bisogni, consulenza e orientamento nella rete dei servizi sociali e sociosanitari che il Comune, l’Azienda Sanitaria Locale e la Regione offrono per il sostegno ed una risposta alle necessità rilevate.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Orari

Lunedì: 10.00 – 12.30
Martedì: 10.00 – 12.30
Mercoledì: 10.00 – 12.30 – Pomeriggio 16:00 – 18:00
Giovedì: 10.00 – 12.30
Venerdì: 10.00 – 12.30

 

Cos’è

Come negli anni scorsi, l’Amministrazione comunale – per venire incontro alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie – mette a disposizione un servizio di pre-accoglienza presso i diversi plessi scolastici comunali.

Il servizio sarà attivo da mezz’ora prima dell’inizio delle lezioni.
Per poter usufruire del servizio è necessario presentare apposita domanda utilizzando l’allegato modulo entro il giorno 16 settembre.

Si ricorda che il servizio sarà attivato nei singoli plessi solo con un numero minimo di 5 bambini iscritti.

A chi è rivolto

Alunni frequentanti le Scuole per l’Infanzia e Primaria di SS. Angeli ed alla Scuola Secondaria di Giavera

Come funziona

I moduli per i servizi di Pre-scuola, Trasporto scolastico e Pedibus, andranno restituiti debitamente compilati all’ufficio Segreteria del Comune di Giavera del Montello o via email a info@comune.giavera.tv.it

L’ufficio Scuola del Comune rimane a disposizione per eventuali informazioni e/o necessità nei seguenti giorni:

da lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.30

Documenti / Moduli da presentare

Cos’è

Il servizio di trasposto mediante lo Scuolabus sarà attivo dal primo giorno di scuola – 11 settembre 2024 – secondo gli orari che ci saranno comunicati dalla Scuola e con il consueto anticipo sugli stessi.

Per poterne usufruire, è necessario presentare apposita domanda utilizzando l’allegato modulo entro il giorno 9 settembre.

Si ricorda che il servizio è dedicato esclusivamente agli alunni iscritti alle Scuole per l’Infanzia e Primaria di SS. Angeli ed alla Scuola Secondaria di Giavera, residenti nella zona collinare del Montello.

A chi è rivolto

Alunni frequentanti le Scuole per l’Infanzia e Primaria di SS. Angeli ed alla Scuola Secondaria di Giavera

Come funziona

I moduli per i servizi di Pre-scuola, Trasporto scolastico e Pedibus, andranno restituiti debitamente compilati all’ufficio Segreteria del Comune di Giavera del Montello o via email a info@comune.giavera.tv.it

L’ufficio Scuola del Comune rimane a disposizione per eventuali informazioni e/o necessità nei seguenti giorni:

da lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.30

Cos’è

L’Ufficio Segreteria assiste il Sindaco per lo svolgimento delle funzioni attribuitegli dalla legge e dallo Statuto e nelle attività di rappresentanza del Comune.
Si occupa dei rapporti con gli amministratori, delle relazioni interne ed esterne del Sindaco con i cittadini, le associazioni;
Si occupa dell’attività amministrativa ed organizzativa di supporto al funzionamento della Giunta e del Consiglio Comunale, predisponendo ed elaborando gli atti deliberativi;
Cura le pubblicazioni sul sito istituzionale dei comunicati ed avvisi a favore della cittadinanza;
Gestisce i rapporti con L’Istituto Comprensivo (scuole comunali);
Gestisce i rapporti con le Proloco e le Associazioni.

Ufficio Protocollo si occupa della protocollazione, smistamento e spedizione della corrispondenza, consegna degli atti depositati presso la casa comunale, tenuta dell’archivio storico.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Orari:
Lunedì: 10.00 – 12.30
Martedì: 10.00 – 12.30
Mercoledì: 10.00 – 12.30 – Pomeriggio 16:00 – 18:00
Giovedì: 10.00 – 12.30
Venerdì: 10.00 – 12.30

Cos’è

L’Istituto Musicale G. F. Malipiero nasce nel 1983 e vanta ben dodici sedi di strumento (Asolo, Caerano S. Marco, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Fonte, Loria (sez. di Ramon – sez. di Bessica), Riese Pio X, Pederobba, Volpago del Montello, Tombolo) accomunate dallo stesso obiettivo di proporre un modello di scuola che offra un servizio di qualità, in grado di rispondere ai bisogni degli allievi e alle domande delle famiglie. L’Istituto Malipiero mette a disposizione insegnanti altamente qualificati, con esperienza pluriennale, diplomati con il massimo dei voti e la lode, vincitori di concorsi per l’insegnamento nei conservatori nonché concertisti di alto livello.

  • PIANOFORTE
  • VIOLINO, VIOLA, VIOLONCELLO,
  • CONTRABBASSO, CHITARRA
  • CANTO LIRICO,
  • FLAUTO DOLCE, FLAUTO TRAVERSO, CLARINETTO, SAXOFONO,
  • OBOE, TROMBA, FISARMONICA, ORGANO,
  • PERCUSSIONI
  • COMPOSIZIONE, SOLFEGGIO,
  • CORSI PROPEDEUTICI PER BAMBINI

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

La fondazione promuove attività:

  • Culturali: tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre…
  • Ricreative: rappresentazioni teatrali e musicali, trattenimenti per anziani, per bambini, ricreativi in genere…
  • Associative: incontri, manifestazioni fra soci in occasione di festività, ricorrenze od altro.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

La Associazione Sportiva Dilettantistica “Azzurralpina” è stata costituta il 01/01/1976.

L’impianto utilizzato, in concessione comunale, è coperto e si sviluppa su 4 corsie con fondo sintetico delle misure di mt 26.5 x 3.5, in una area di circa 1.600 metri quadrati. E’ disponibile un ampio parcheggio. L’impianto è stato realizzato nel 1981 ed è stato ristrutturato nel 1998. Più recenti sono le migliorie all’impianto di riscaldamento ed al fondo delle corsie. L’impianto è completo di spogliatoio, bagni, doccia e di un bar auto gestito. L’impianto è dotato di riscaldamento/raffrescamento autonomo.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Gli orari della segreteria:
martedì e venerdì  18:30-19:30

Cos’è

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Caerano è la principale società calcistica di Caerano di San Marco (TV). Attualmente milita nel girone D veneto di Promozione.
Il simbolo della società, che gioca i match interni allo stadio comunale, è il Leone di San Marco ed i colori sociali sono il bianco ed il rosso.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Gli orari della segreteria:
martedì e venerdì  18:30-19:30

Cos’è

La società Ginnastica Junior 2000 A.S.D. è un sodalizio sportivo che nasce a Cassola nel 1982, con lo scopo di diffondere la pratica della Ginnastica sia sotto il profilo promozionale che agonistico.

E’ retta da un Consiglio Direttivo eletto ogni quattro anni dall’ Assemblea dei Soci ed è affiliata alla Federazione Ginnastica d’ Italia, all’ A.I.C.S., alla U.I.S.P.

Propone corsi di ginnastica artistica maschile e femminile, di ginnastica ritmica, di ginnastica generale e di mantenimento, aerobica e step per adulti. Le attività sportive, cui si può partecipare con un’ età minima di quattro anni, iniziano ad ottobre ed hanno termine negli ultimi giorni di maggio con il Saggio di fine anno.

La Società prende parte, con tutte e tre le sezioni, ai campionati F.G.I., A.I.C.S. e U.I.S.P.

La sede centrale è situata presso la Palestra Comunale di San Zeno di Cassola.

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Come funziona

Gli allenamenti si svolgono:

  • per le “cucciole” il mercoledì dalle 16.15 alle 17.15;
  • per le “allieve” il lunedì alle 16.15 alle 17.15 e il mercoledì dalle 17.15 alle 18.45

Cos’è

Associazione sportiva dilettantistica di pallacanestro

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.

Cos’è

Associazione sportiva dilettantistica di pallavolo

A chi è rivolto

A tutti i cittadini.